Oggi e domani una delegazione cittadina guidata da Davide Bendinelli è ospite degli amici bavaresi di Beilngries

Il sindaco in Germania per suggellare il gemellaggio

20/05/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

Adesso toc­ca ai tedeschi. A fine novem­bre il con­siglio comu­nale deliberò for­mal­mente il con la cit­tad­i­na bavarese di Beil­ngries. Fu in munici­pio, durante il « tra gli olivi», che il sin­da­co Davide Bendinel­li e il suo col­le­ga ger­man­i­co, Franz Xaver Uhl, sot­to­scrissero l’accordo di col­lab­o­razione. Ora è arriva­to il momen­to del­la fir­ma in Ger­ma­nia. Una del­egazione garde­sana oggi e domani è in Baviera. Insieme al pri­mo cit­tadi­no e al suo vice, Gian Pao­lo Rossi, c’è il coro La Roc­ca. Il momen­to più solenne nel­la mat­ti­na­ta di domani: il nome di Gar­da ver­rà iscrit­to nell’albo d’oro del­la local­ità bavarese, ci sarà la con­seg­na delle chi­avi del­la cit­tà e i due sin­daci pianter­an­no un cipres­so, sim­bo­lo dell’amicizia. «I con­tat­ti fra Gar­da e Beil­ngries ? rac­con­ta Rossi ? si stan­no facen­do sem­pre più sig­ni­fica­tivi. L’incontro servirà a sug­gel­lare il gemel­lag­gio, ma un altro impor­tante momen­to lo avre­mo quest’estate, quan­do a Beil­ngries ver­rà real­iz­za­ta una man­i­fes­tazione ded­i­ca­ta all’Italia. Gar­da, ospite nel ter­zo fine set­ti­mana d’agosto, porterà il suo fol­clore, la musi­ca, il , l’olio, il pesce di lago». E la pre­sen­za di Gar­da nelle man­i­fes­tazioni estive bavare­si può avere un inter­es­sante ris­volto tur­is­ti­co. Beil­ngries è infat­ti una local­ità di vil­leg­giatu­ra nota in Ger­ma­nia: una buona occa­sione per pro­muo­vere la riv­iera garde­sana. La local­ità è al cen­tro del dell’Altmühltal, attra­ver­sato da decine di chilometri di . In zona scor­rono due fiu­mi, l’Altmühl e il Sulz, men­tre più a valle c’è il canale Danu­bio-Meno. Il bor­go dalle antiche strade las­tri­cate è dom­i­na­to da nove tor­ri, ed è sem­pre affol­la­to il del­la bir­ra, allesti­to nelle can­tine del vec­chio bir­ri­fi­cio vescov­ile. Il mer­ca­to agri­co­lo, poi, è famo­sis­si­mo. Lo chia­mano addirit­tura «il mer­ca­to dei mer­cati». Intan­to, agli ingres­si di Gar­da, arrivan­do da , da Tor­ri, da Coster­mano o da Mar­ci­a­ga, si incon­tra­no i cartel­li che avvertono del con­nu­bio. Sono sta­ti instal­lati da poco. La part­ner­ship ver­rà anche scol­pi­ta nel mar­mo. Davan­ti al munici­pio sarà infat­ti instal­la­ta una las­tra di pietra con incise la data del gemel­lag­gio e i nomi delle due cit­ta­dine. Il mat­ri­mo­nio sta proce­den­do. Gale­ot­to fu ? come ricor­da il vicesin­da­co Rossi — il casuale incon­tro, qualche anno fa, del sin­da­co tedesco Uhl con un impren­di­tore di Gar­da, Mario Faraoni, che decantò a tal pun­to il suo paese da con­vin­cere l’altro a far­si avan­ti con l’idea di un’intesa. «Accoglier­e­mo ? dice Rossi ? di nuo­vo gli ami­ci di Beil­ngries per il palio delle con­trade di fer­ragos­to e per Natale».

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