Allo studio sinergie con Polsa, San Valentino e Novezza

Il sistema Monte Baldo nel futuro del turismo

02/03/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
(s.j.)

Il futuro tur­is­ti­co del Monte pas­sa attra­ver­so accor­di inter­provin­ciali per una ges­tione comune del Gia­rdi­no d’Europa. A lan­cia­re il seg­nale forte e chiaro è sta­to Mau­ro Dos­si, pres­i­dente del­la Monte Bal­do servizi Spa, soci­età trenti­na che gestisce gli impianti di Pol­sa e San Valenti­no. Al suo fian­co il sin­da­co di Bren­ton­i­co, Gior­gio Dos­si. «È nec­es­sario indi­vid­uare un mar­chio comune e lavo­rare per un’unica soci­età di ges­tione dell’intero sis­tema Bal­do. Il pres­i­dente del­la Provin­cia di Tren­to Loren­zo Del­lai e l’assessore al tur­is­mo Mel­lar­i­ni sono già d’accordo», ha chiar­i­to Mau­ro Dos­si, pron­to a bol­lare come innat­u­rale il fat­to che tut­to questo non esista già. È ben con­scio Dos­si di sfon­dare una por­ta aper­ta e di trovare mas­si­ma col­lab­o­razione sul ver­sante veronese. «Con la soci­età Monte Bal­do servizi abbi­amo cos­ti­tu­ito un grup­po di stu­dio per acco­munare i tre impianti, che potran­no trovare gran­di prospet­tive future», ha repli­ca­to Giuseppe Ven­turi­ni. «In questo spir­i­to di col­lab­o­razione è nato l’accordo di col­le­gare, nell’attuale sta­gione inver­nale, le stazioni di Pol­sa, San Valenti­no e Prà Alpesina con un bus navet­ta gra­tu­ito. In tal modo gli sci­a­tori pos­sono pas­sare da una parte all’altra del Monte Bal­do sen­za spese aggiun­tive. E pros­eguen­do su ques­ta stra­da è sta­ta prog­et­ta­ta la Bal­do Gar­da Cup: una com­pe­tizione che coin­vol­gerà gli sport inver­nali ed estivi che si prat­i­cano in mon­tagna e sul Gar­da. Il pro­l­o­go del­la man­i­fes­tazione avver­rà a Bren­ton­i­co a fine mar­zo», ha con­clu­so Ven­turi­ni, non pri­ma di ricor­dare che è sta­ta siglata un’intesa con Fer­rara di Monte Bal­do per lo stu­dio dell’eventuale ria­per­tu­ra degli impianti di Novezza.

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