Visite gratis ogni martedì, giovedì, sabato e domenica

Il villaggio preistorico di Cà Nova rivive nel museo archeologico

25/06/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Maurizio Delibori

Riapre con l’orario esti­vo il museo civi­co arche­o­logi­co. Gesti­to dall’associazione arche­o­log­i­ca con la direzione di Mario Parolot­ti, dal 1990 il museo è sit­u­a­to nel sem­i­nter­ra­to del munici­pio, in piaz­za Fra­cas­toro, e com­prende tre sale espos­i­tive più un atrio ingres­so polifun­zionale. «Qua­si quat­tro­mi­la anni fa esiste­va, nel ter­ri­to­rio di Cavaion, un vil­lag­gio preis­tori­co dell’età del bron­zo pos­to ai bor­di di un anti­co laghet­to inter­moreni­co, i cui resti ven­nero alla luce nel 1980, men­tre i mate­ri­ali e reper­ti rac­colti (ceramiche, sel­ci lavo­rate, ossa, pug­nali ed asce in bron­zo), sono ora esposti nel museo», spie­ga il diret­tore Mario Parolot­ti. «Oggi purtrop­po il laghet­to di Cà Nova, pos­to a neanche dieci minu­ti a pie­di dal museo, rischia di scom­par­ire per le ricor­ren­ti boni­fiche agri­cole cui è sot­to­pos­to, nonos­tante sia tute­la­to nel Prg come area arche­o­log­i­ca». Nel museo sono con­fluiti poi mate­ri­ali arche­o­logi­ci di aree lim­itrofe e di epoche diverse, soprat­tut­to di età romana, come le tombe del III-IV sec­o­lo scop­erte nel­la necrop­oli di Bosse­ma. «I reper­ti arche­o­logi­ci sono con­ser­vati in fun­zion­ali vetrine e sono corre­dati da abbon­dan­ti appa­rati illus­tra­tivi e didat­ti­ci», con­clude Parolot­ti, «È inoltre vis­i­bile all’ingresso una video­cas­set­ta quale gui­da del­lo stes­so museo». Il museo è vis­itabile gra­tuita­mente ogni mart­edì, giovedì e saba­to dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19 e alla domeni­ca dalle 9 alle 12. Per tele­fonare allo 045.723.6127.

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