Ogni domenica fino a settembre l’iniziativa sperimentale del Comune per disincentivare l’uso del mezzo privato. Servizio gratuito dalla stazione ferroviaria per chi lascia l’auto nel parcheggio

In centro e sulle spiagge col bus

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

«Las­cia l’auto, pren­di la navet­ta». Con questo slo­gan, Desen­zano com­in­cia a sterzare con deci­sione ver­so una sana polit­i­ca ambi­en­tale e via­bilis­ti­ca le cui pre­messe sono incor­ag­gianti. Infat­ti, da domeni­ca 4 giug­no prende il via la cam­pagna sper­i­men­tale del bus navet­ta gra­tu­ito con parten­za dal piaz­za­le Stazione per trasportare fino al cen­tro stori­co ed alle spi­agge i tur­isti pen­dolari che la domeni­ca arrivano in auto o in treno. Il pri­mo posteg­gio inter­scam­bio auto-treno-bus-bici­clet­ta è quel­lo ret­rostante la stazione fer­roviaria di piaz­za Ein­au­di, 220 posti auto, più 6 per pull­man e 30 per moto­ci­cli e bici. Il bus navet­ta, che passerà ogni quar­to d’ora dalle 14.30 alle 19.30 di tutte le domeniche fino all’ultima di set­tem­bre, dai prin­ci­pali parcheg­gi di Desen­zano (stazione fs, via Cavour, piscine, via Giot­to e via Masac­cio), farà un per­cor­so cir­co­lare in 2 minu­ti per scari­care i tur­isti prati­ca­mente sull’intero ter­ri­to­rio comu­nale, sen­za il ris­chio di rimanere imbot­tiglia­to per­ché il suo per­cor­so si sno­da su strade interne: via Cavour, via Mar­coni, via Ram­bot­ti, quin­di via Giot­to, via Masac­cio, stazione. Ma per­ché l’operazione «Las­cia l’auto, pren­di la navet­ta» pos­sa essere conosci­u­ta in fret­ta e cap­il­lar­mente, gli asses­sori Mau­r­izio Tira e Rodol­fo Bertoni, nell’illustrare ieri l’iniziativa, han­no pre­an­nun­ci­a­to una martel­lante cam­pagna stam­pa e infor­ma­ti­va anche nelle local­ità vicine. Alcu­ni cartel­li seg­naleti­ci già instal­lati avvertono gli auto­mo­bilisti del­la pre­sen­za del parcheg­gio a sud del­la stazione fer­roviaria; altri ne ver­ran­no posizionati tra breve, anche con l’intervento del­la Provin­cia per quan­to riguar­da le arterie di pro­pria com­pe­ten­za. Chi tran­siterà sul­la tan­gen­ziale in arri­vo da Sirmione tro­verà l’indicazione in cor­rispon­den­za dell’uscita del­lo svin­co­lo Desen­zano-Cen­te­naro-Vac­caro­lo; da Bres­cia tro­verà la stes­sa indi­cazione dopo il sot­topas­so del­la Per­la. Per chi arriverà da Cas­tiglione o dal casel­lo dell’A4 risul­tano già instal­lati dei cartel­li. Altri sono posizionati all’ingresso di via Cà Bian­ca per quan­ti giunger­an­no da Cen­te­naro. E in segui­to, ha spie­ga­to l’assessore Tira, ver­rà isti­tu­ito anche un noleg­gio di bici per quel­li che, in treno o in auto, arriver­an­no alla stazione e sceglier­an­no di girare la cit­tà comoda­mente in bus, sen­za pagare un solo euro. In totale, ha invece sot­to­lin­eato il suo col­le­ga Bertoni, a Desen­zano sarà pos­si­bile fruire, nelle gior­nate domeni­cali, di qua­si 810 posti auto dis­lo­cati, come si dice­va, nel vari pun­ti del­la cit­tà. Domeni­ca 4, dunque, si inau­gu­ra questo servizio ma ci sarà il taglio del nas­tro anche dell’intera opera (sot­topas­so e posteg­gio) costa­ta 1 mil­ione e 400 mila euro e ulti­ma­ta a tem­po di record: nove mesi. Infine, il bat­tes­i­mo avver­rà con una bici­clet­ta­ta da Bres­cia a Desen­zano, alla quale parteciper­an­no centi­na­ia di aman­ti del­la due ruote che par­ti­ran­no dal­la stazione di Bres­cia per arrivare al Par­co del Laghet­to di Desen­zano. I ciclisti potran­no servir­si così del nuo­vo trasporto.

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