Anche numerosi rivani al sesto Trofeo Adrenalina

In volo dal Baldo al Garda

02/10/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Claudio Chiarani

Il Paraglid­ing Club Mal­ce­sine, sodal­izio melsi­neo che si occu­pa di volo libero in para­pen­dio, orga­niz­za saba­to 11 e domeni­ca 12 otto­bre la ses­ta edi­zione del “Tro­feo Adren­a­li­na — Gran Galà del Monte ”, man­i­fes­tazione di para­pen­dio acro­bati­co e pre­ci­sione in atter­rag­gio. Numerosi i piloti locali che pren­der­an­no parte alla ker­messe che vedrà volare nei cieli sopra Mal­ce­sine cir­ca due­cen­to piloti di tut­ta Italia.Italo ed Andrea Miori, tito­lari del­l’omon­i­ma impre­sa di costruzioni edili, Rober­to “Negro” La Fau­ci, tappezziere nel­la vita e fratel­lo di Gigi, allena­tore del­la Ces­tis­ti­ca fem­minile, e il pub­blic­i­tario Gior­gio Righi sono tra i locali “doc” che dopo dieci anni anco­ra si divertono andan­do per aria con il para­pen­dio. Dal lon­tano 1988, anno in cui il volo libero con questo “lenzuo­lo” col­orato si dif­fuse in Europa, il manipo­lo di rivani si è via via assot­tiglia­to, vuoi per l’età o per­ché gli impeg­ni di lavoro sono mutati, ma questi impa­vi­di resistono al tem­po ed alle mode di altri sport, ded­i­can­dosi nel tem­po libero al sem­plice piacere del volo in com­pag­nia o alle com­pe­tizioni. Ita­lo Miori, infat­ti, è tra i pri­mi ven­ti piloti in Italia e all’ap­pun­ta­men­to con Adren­a­li­na non mancherà cer­ta­mente. Poi è doveroso citare l’istrut­tore trenti­no Dario Segan­ti­ni, decano del volo libero in provin­cia che ha brevet­ta­to oltre cinque­cen­to piloti in quindi­ci anni d’at­tiv­ità, quel­lo arcense Fabio Razore, numerosi piloti delle Ali Azzurre di Mori, il cam­pi­one ital­iano in car­i­ca Jim­my Pach­er di Canazei, il rovere­tano Chris­t­ian Biasi recente vinci­tore del­l’Open di Ger­ma­nia e, forse, l’ex cam­pi­one del mon­do Luca Doni­ni di Mol­veno. La man­i­fes­tazione ha l’ap­pog­gio del­l’am­min­is­trazione comu­nale di Mal­ce­sine e del­la nuo­va soci­età A.T. Funi­vie, e tor­na dopo tre anni di silen­zio gra­zie all’in­ter­es­sa­men­to del comune, che è anda­to incon­tro alle esi­gen­ze degli appas­sion­ati di volo libero real­iz­zan­do un nuo­vo atter­rag­gio a lato del lago e ris­er­va­to esclu­si­va­mente alla prat­i­ca del parapendio.Grazie al volo da Trat­to Spino, uno dei più bel­li al mon­do, numerosi arti­coli sono sta­ti ded­i­cati dalle riv­iste di set­tore al Bal­do ed al panora­ma che si può godere una vol­ta decol­lati. Fat­tore “imper­ante”, la comod­ità del­la funi­via che trasporta agevol­mente ed in pochi minu­ti chi­unque in cima. Ritro­vo pres­so l’at­ter­rag­gio alle 9 di saba­to per le iscrizioni, poi tut­ti in funi­via speran­do nel­la clemen­za del tem­po.

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