Grande parata di vini (111 campioni presentati), aziende (36 presenti), pubblico e parlamentari alla 52° Fiera del Vino di Polpenazze

Inaugurata ufficialmente la 52a Fiera del Vino di Polpenazze

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Di Luca Delpozzo

Grande para­ta di vini (111 cam­pi­oni pre­sen­tati), aziende (36 pre­sen­ti), pub­bli­co e par­la­men­tari alla 52° Fiera del di Polpe­nazze. Ieri mat­ti­na, pun­tu­ali come l’ora che rego­la il tem­po dei lavori nei campi, il taglio del nas­tro che quest’anno è sta­to fat­to, dopo anni di ege­mo­nia da parte dell’on. Adri­ano Paroli, dal­lo stes­so sin­da­co Gian­car­lo Ribel­li, alla su pri­ma usci­ta uffi­ciale dopo la ricon­fer­ma da parte dell’elettorato di Polpe­nazze alla car­i­ca di Pri­mo Cit­tadi­no. Poi in cor­teo, pre­ce­du­to dal­la Ban­da Civi­ca Mar­chiori e dal car­ro con tino ed uva traina­ta da una pariglia di bianchi cav­al­li, tut­ti in piaz­za Biolchi dove nel­la par­roc­chiale don Rober­to a cel­e­bra­to la san­ta mes­sa. Al ter­mine come da rit­uale rimasti inal­ter­ato da diverse edi­zioni pre­mi­azioni nel piaz­za­le del castel­lo, oltre ai numerosi par­la­men­tari in procin­to di recar­si a Roma nei prossi­mi giorni, da Paroli a Saglia a Tirelli, era­no pre­sen­ti anche gli asses­sori provin­ciali Paroli­ni e Buf­foli e gran parte dei sin­daci del­la Valte­n­e­si: assen­ti gius­ti­fi­cati Mas­si­mo Polli­ni di Moni­ga e Rober­to Rosato di Soiano impeg­nati nel­la pri­ma sedu­ta dei rispet­tivi con­sigli comu­nali con la nom­i­na di vice sin­daci ed asses­sori. Nel pomerig­gio largo spazio alla paci­fi­ca inva­sione delle miglia di per­sone che ogni anno, e quest’anno mag­gior­mente invogliati anche da una mer­av­igliosa gior­na­ta di sole, affol­lano ques­ta inter­es­sante e ora­mai uni­ca grande, con assag­gi e degus­tazioni, vet­ri­na dei vini del Gar­da bres­ciano. Grande sod­dis­fazione per come sta andan­do ques­ta edi­zione espres­sa sia da parte del­lo stes­so sin­da­co che anche dal coor­di­na­tore il Comi­ta­to orga­niz­za­tore Francesco Bottarel­li: nelle prime due ser­ate sono sta­ti servi­ti oltre 3000 “cop­er­ti”, in prevalen­za spiedo e polen­ta anda­to let­teral­mente a ruba. Anche i vari Ospi­ti han­no avu­to, nel cor­so dei loro inter­ven­ti di salu­to, parole di apprez­za­men­to ver­so ques­ta Fiera che nel cor­so degli ulti­mi anni ha saputo impor­si non sola­mente nel­la nos­tra provin­cia ma anche fuori dagli stes­si con­fi­ni. Un recu­pero di vec­chie tradizioni con­ta­dine che forse trop­po presto sono andate nel dimen­ti­ca­toio ma che han­no con­tribuito a fare la sto­ria del mon­do agri­co­lo bres­ciano. La grande rasseg­na di piat­ti real­iz­za­ti con le vec­chi ricette rurali dei pri­mi del nove­cen­to han­no dimostra­to come, in quei tem­pi di povertà la gente sape­va apprez­zare, inven­tan­do piat­ti allo­ra “poveri” ma che oggi sono diven­tati ogget­to di cul­to. Oggi, lunedì, la Fiera pros­egue con il “palio dei sala­mi” sta­mani inizio ore 9.00, pres­so il Bar Cen­trale, e nel pomerig­gio spazio alle Con­fra­ter­nite e asso­ci­azioni di cat­e­go­ria in ser­a­ta pre­mi­azioni dei con­cor­si fotografi­ci e di Estem­po­ranea di pit­tura “Il vino, la vite e il pae­sag­gio del­la Valte­n­e­si” orga­niz­za­ti dal­la locale , pre­siedu­ta da Arse­nio Pala­m­one, in col­lab­o­razione con l’amministrazione comu­nale ed il Comi­ta­to fieris­ti­co. Nel­la sezione fotografi­ca la giuria ha asseg­na­to il I° pre­mio Lil­iana Samorè Pavesi; II° Fabio Cigoli­ni; III° Maria Maestri Cav­al­lari. Nel­la sezione Pit­tura I° pre­mio a Tan­cre­di Muchet­ti; II° clas­si­fi­ca­to Mirko Portel­lo; III° Elio Roberti.

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