L’Associazione commercianti locale esprime piena soddisfazione per l’impegno della Giunta municipale nella ristrutturazione del prospetto a lago

Incontro positivo per il lungolago

Di Luca Delpozzo

Finalmente il lungolago a Desenzano. L’Associazione commercianti locale, rappresentata da Raffaella Visconti Curuz, presidente della sezione Ascom, esprime piena soddisfazione per l’impegno della Giunta municipale nella ristrutturazione del prospetto a lago, pur stimolando ad un’attenta attuazione sia dal punto di vista estetico, funzionale ed ambientale del nuovo progetto. Questa sera è in programma un incontro, organizzato dall’Amministrazione per illustrare il progetto alle categorie. Sicuramente un’occasione importante per far luce sull’iniziativa. «Come categoria – spiega Raffaella Visconti Curuz – siamo molto interessati al riassetto di una delle zone più belle di Desenzano. Per questo motivo porremo la massima attenzione al progetto nella sua globalità». Nel novero delle ipotesi che negli anni si sono presentate per una sistemazione del lungolago, molte sono state le proposte portate avanti da tecnici ed amministratori. Per vari motivi nessun progetto è mai riuscito a decollare. Nei mesi scorsi si era ipotizzata anche la promozione di un concorso di idee. Ora sembra venuto il momento di dare corpo alle idee, con il sostegno globale di tutte le organizzazioni politiche e civili della città. «Sono convinta – riprende il presidente Ascom Desenzano Raffaella Visconti Curuz – che il lungolago rappresenterà l’immagine di Desenzano. Per questo motivo nella stesura del progetto dovrà essere posta la massima attenzione a tutta la fascia a lago. La zona da valutare parte infatti dal vivaio sito in prossimità della località “Desenzanino”, per arrivare al parcheggio denominato “Maratona”. È impensabile – continua la presidente Visconti – un progetto che si occupi solo del fattore estetico, senza valutare a fondo le problematiche funzionali». Sul problema dei parcheggi Raffaella Visconti precisa «È un problema da risolvere a monte. E cioè prima di costruire il lungolago stesso, per non creare ulteriori difficoltà di accesso al centro storico». Per quanto riguarda l’ambiente l’argomento presenta ulteriori incognite. Voci di corridoio parlano della realizzazione di terrapieni nel lago per oltre 50 metri di estensione sull’acqua, dove dovrebbero trovare spazio piazze e fontane, mentre non molto tempo fa si prospettavano spiagge e pontili. «Si tratta di due ipotesi contrastanti – precisa il presidente – fontane e piazze, elementi architettonici piuttosto evidenti se installati nell’acqua, non permetterebbero infatti la fruizione reale del lago, mentre i pontili, similari a quelli della tradizione, ne garantirebbero una funzione ideale accettabile dal punto di vista ambientale». Anche se questa Amministrazione realizzerà solo il primo stralcio – conclude Raffaella Visconti Curuz – è fondamentale che il progetto globale tenga conto di tutti i servizi necessari per il futuro. Come categoria stimoleremo questo aspetto con decisione.

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