Sono iniziati i lavori per la realizzazione dello svincolo progettato e finanziato dalla Provincia

Incrocio di Santa Giulia:rotatoria da primato

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Di Luca Delpozzo

L’annunciano come la rota­to­ria più grande fino­ra prog­et­ta­ta nel Bres­ciano, tan­to da con­tenere un alber­go già esistente. Sta sor­gen­do in local­ità San­ta Giu­lia di Padenghe all’incrocio con la Sp 572, la Desen­zano Salò. La Provin­cia di Bres­cia infor­ma che sono par­ti­ti i lavori di mod­i­fi­ca dell’incrocio molto traf­fi­ca­to per un cos­to di supe­ri­ore al mil­ione di euro. Si trat­ta di una soluzione con­sid­er­a­ta di fon­da­men­tale impor­tan­za per­ché è des­ti­na­to ad elim­inare l’intersezione più prob­lem­at­i­ca e peri­colosa di tut­to il per­cor­so del­la Garde­sana, dove si cre­ano quo­tid­i­ana­mente code e intasamenti.L’OPERA si inserisce nel più ampio prog­et­to di mes­sa in sicurez­za e riqual­i­fi­cazione del­la traf­fi­catis­si­ma stra­da lio­tranea del Gar­da, mes­so in moto dall’assessorato ai lavori pub­bli­ci del­la Provin­cia di Bres­cia a par­tire dal 2004. Com­p­lessi­va­mente il prog­et­to, che riguar­da­va anche il trat­to del­la provin­ciale V Cunet­tone-Tormi­ni, ha inter­es­sato 22 chilometri di stra­da. Qui era­no sta­ti indi­vid­uati ben 26 pun­ti crit­i­ci: 19 sul­la Desen­zano-Salò nei comu­ni di Desen­zano, Lona­to, Padenghe, Moni­ga, Maner­ba e Pueg­na­go e 7 sul­la V° nei Comu­ni di Salò e Roè Vol­ciano. Per real­iz­zare tut­ti questi inter­ven­ti l’assessorato ave­va pre­vis­to un inves­ti­men­to di 18,4 mil­ioni di euro.«CON LA REALIZZAZIONE del­la cir­co­lazione ad anel­lo in local­ità San­ta Giu­lia di Padenghe non solo eli­m­ini­amo uno dei prin­ci­pali pun­ti crit­i­ci del­la del bas­so Gar­da ma ci avvi­ciano al com­ple­ta­men­to dell’intero prog­et­to di sis­temazione del­la garde­sana — sot­to­lin­ea in un comu­ni­ca­to l’assessore ai lavori pub­bli­ci — Gran parte degli inter­ven­ti nei 26 pun­ti crit­i­ci a suo tem­po indi­vid­uati sono sta­ti real­iz­za­ti. Lo sono soprat­tut­to quel­li che inter­es­sa­vano le zone più critiche com’è il caso, appun­to, dell’anello di Padenghe». Come ben san­no gli auto­mo­bilisti che per­cor­rono le strade del bas­so lago chi proviene da Desen­zano per­corre la stra­da del Mas­sadri­no fino all’incrocio con la 572 a San­ta Giu­lia dove è costret­to ad effet­tuare una manovra dif­fi­coltosa se non peri­colosa. L’intersezione a V è inadegua­ta al traf­fi­co di ogni giorno e di fre­quente si ver­i­f­i­cano con­ges­tion­a­men­ti e code, così che questo incro­cio è diven­ta­to uno dei pun­ti di mag­gior crit­ic­ità con lunghi incolonnamenti.L’INTERVENTO prevede la creazione di un sis­tema di cir­co­lazione ad anel­lo monodi­rezionale, per­cor­ri­bile cioè a sen­so uni­co su via Mar­coni-via San­ta Giu­lia e l’attuale stra­da vic­i­nale che la col­le­ga nel­la zona di sud-est. Nell’area cir­co­scrit­ta dal­la cir­co­lazione ad anel­lo sono pre­sen­ti anche acces­si pri­vati dotati di scarsa vis­i­bil­ità per le manovre di ingres­so e usci­ta che ver­ran­no razion­al­iz­za­ti e in parte spostati.

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