La celebre artista ha partecipato a un progetto di Banca Intesa e Fondazione Cariplo per educare gli alunni al risparmio. La maestra-cantante ha insegnato anche la solidarietà

Ivana Spagna torna alle elementari

Di Luca Delpozzo
Chiara Tajoli

Si sta preparan­do per San­re­mo, ha mille impeg­ni, ma alla «sua» Valeg­gio non rin­un­cia. Così, quan­do le han­no chiesto di fare una lezione sul risparmio ai bam­bi­ni del­la scuo­la ele­mentare Col­lo­di, la stes­sa che ha fre­quen­ta­to lei, ha accetta­to subito. Per la gioia degli stu­den­ti, feli­cis­si­mi di ascoltare niente meno che la can­tante Ivana Spagna, conosci­u­ta anche dai più pic­coli per la sua inter­pre­tazione del «Cer­chio del­la vita», colon­na sono­ra del car­tone ani­ma­to Dis­ney «Il re leone». Det­to fat­to. Ieri mat­ti­na Ivana Spagna si è trova­ta alle prese con set­tan­ta ragazz­i­ni che, dopo l’emozione iniziale, l’hanno tem­pes­ta­ta di domande sull’energia alter­na­ti­va, il prob­le­ma delle risorse idriche e il con­sum­is­mo. L’artista non si è sot­trat­ta, rispon­den­do a tut­ti gli inter­ven­ti dei pic­coli, ma infor­ma­tis­si­mi stu­den­ti. A far arrivare la can­tante a Valeg­gio sono state Ban­ca Inte­sa e Fon­dazione Carip­lo che, in col­lab­o­razione con Giun­ti Edi­tore, han­no dato vita al prog­et­to «A scuo­la di risparmio», invi­tan­do ven­ti per­son­ag­gi del mon­do del­lo spet­ta­co­lo in altret­tante scuole a par­lare dell’uso con­sapev­ole delle risorse. Il prog­et­to è lega­to a un’iniziativa uman­i­taria che si pro­pone di sostenere il Malawi anche con l’aiuto dei pic­coli stu­den­ti ital­iani, che invier­an­no gio­cat­toli e mate­ri­ale sco­las­ti­co ai bim­bi africani. Con la can­tante c’erano Giuseppe Andreuc­cetti, rap­p­re­sen­tante veronese di Ban­ca Inte­sa, e il diri­gente del­la scuo­la Col­lo­di Mau­r­izio Tencheni. «Ciao a tut­ti, io sono una can­tante», ha esor­di­to Spagna. «Allo­ra, sapete cos’è il risparmio? Pen­sate al mare, a quante goc­ce lo for­mano. Noi dob­bi­amo essere come quelle goc­ce: se risparmi­amo un po’ ogni giorno, alla fine, sen­za accorg­ercene, otter­re­mo un grande risul­ta­to». «Lo sapete che iniziamo ad avere prob­le­mi di ener­gia: se non comi­ci­amo a risparmi­are, ci tro­ver­e­mo con grossi prob­le­mi», ha pros­e­gui­to. «Bas­ta par­tire con pic­coli gesti, come evitare di las­cia­re luci, tivù e com­put­er acce­si inutil­mente. E poi non chiedete ai vostri gen­i­tori tan­ti gio­cat­toli, di cui poi vi stan­cate. Chiede­tene meno e date più impor­tan­za a quel­li che avete, aiuterete i vostri gen­i­tori a risparmi­are». Tut­ti atten­ti i bam­bi­ni, attrat­ti dal­la bel­la e sim­pat­i­ca can­tante, alla quale viene subito spon­ta­neo dare del «tu». E via al coro delle domande, da quelle sul risparmio, a quelle più per­son­ali. «Ma tu come rispar­mi la tua voce?», ha chiesto una bam­bi­na. «Tra un po’ mi vedrete a San­re­mo», ha rispos­to Spagna. «Fate­ci caso, all’inizio mi farò inter­vistare, ma quan­do dovrò cantare non mi vedrete più per­ché con­serverò tut­ta la voce per la sera. Tut­to si con­suma». «Sei sin­cera durante le inter­viste?», le ha chiesto un’altra bim­ba. «Sem­pre. Dico quel­lo che pen­so e se sbaglio lo ammet­to». Altra mano alza­ta: «Ma tu risparmi­avi da pic­co­la?». «Poche volte l’ho fat­to. Non ave­vo coscien­za del risparmio, ma voi potete fare di più e aiutare i vostri gen­i­tori. A casa mia gira­vano pochi sol­di, però c’era tan­to amore e ques­ta è la cosa più impor­tante del mon­do». Un amore che Spagna rimpiange: «Per avere anco­ra i miei gen­i­tori darei tut­to quel­lo che ho guadag­na­to fino­ra», affer­ma. «È per questo che fati­co a tornare nel­la casa di Borghet­to (ora abi­ta a Como, ndr), per­ché loro mi man­cano. Ma ringrazio Dio per tut­to quel­lo che mi ha dato e il min­i­mo che pos­sa fare è donare qual­cosa agli altri, che sia un sor­riso o un aiu­to con­cre­to a chi soffre».