Un importante successo per la Comunità: la Guardia Costiera stabilmente sul Garda

La conferma dal Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi

Di Luca Delpozzo

Il Min­istro dei Trasporti, Alessan­dro Bianchi, ha accolto la richi­es­ta del Pres­i­dente del­la , sen. Aventi­no Frau ed ha fir­ma­to il provved­i­men­to che autor­iz­za la per­ma­nen­za del servizio del­la Guardia Costiera per tut­to l’anno e per gli anni futuri. Non più, quin­di, un atto ammin­si­tra­ti­vo provvi­so­rio e tem­po­ra­neo, ma l’istituzionalizzazione del servizio per il Gar­da, uni­co lago ital­iano che si fre­gia di tale impor­tante risultato.Con comu­ni­cazione, a fir­ma dell’Ammiraglio Vig­nani, Diret­tore Marit­ti­no delle Cap­i­taner­ie di Por­to del Vene­to, per­venu­ta mer­coledì 31 otto­bre scor­so alla Comu­nità e a tut­ti i sogget­ti inter­es­sati, il servizio di soc­cor­so ed inter­ven­to del Nucleo navale mezzi Guardia Costiera lago di Gar­da – servizio 1530 — pros­egue inin­ter­rot­ta­mente per tut­to l’anno. E per far fronte a tale novità, il Comune di Salò e la Comu­nità del Gar­da han­no appronta­to un accor­do per la sede degli equipag­gi e del­la cen­trale oper­a­ti­va, nonché per il ricovero a lago dei due mezzi nau­ti­ci, motovedet­ta e gom­mone. Nell’immobile – un tem­po sede del Liceo Fer­mi – sono sta­ti infat­ti allesti­ti i nec­es­sari spazi per l’alloggio e gli uffi­ci degli uomi­ni del­la Guardia Costiera. A Salò dunque la sala oper­a­ti­va – atti­va 24 ore su 24 — per la direzione tec­ni­ca e coor­di­na­men­to delle oper­azioni e un nucleo oper­a­ti­vo di 16 unità, pron­to ad inter­venire per ogni chia­ma­ta di ricer­ca e di soc­cor­so. La pre­sen­za del­la Guardia Costiera sul nos­tro lago, in col­lab­o­razione con le altre forze dell’ordine oper­an­ti sul lago, ha con­sen­ti­to di comu­ni­care tran­quil­lità e sicurez­za a numerosi diportisti ma, soprat­tut­to, ha rap­p­re­sen­ta­to un insos­ti­tu­ibile stru­men­to per le numerose situ­azioni di emer­gen­za e di soc­cor­so. Basti pen­sare che, solo dal 1° mag­gio al 31 otto­bre di questo anno, gra­zie ai mezzi del­la Guardia Costiera e di quel­li coor­di­nati dal­la sala oper­a­ti­va del Nucleo 1530, sono state cir­ca 250 le per­sone assis­tite e soc­corse, tra diportisti, sur­fisti, sub e bag­nan­ti.« Aver ottenu­to il riconosci­men­to del servizio del­la Guardia Costiera per tut­to l’anno (e quin­di anche nei mesi inver­nali) e per gli anni futuri – dichiara il Pres­i­dente Frau — rap­p­re­sen­ta per il Gar­da un grande suc­ces­so ed un impor­tan­tis­si­mo pun­to di qual­i­fi­cazione dell’offerta, dell’immagine com­p­lessi­va del­la regione del Gar­da e del­la sicurez­za. In pochi mesi abbi­amo fat­to sì che il Gar­da rag­giungesse questo impor­tante tra­guar­do. Con­tin­uerà inoltre il dial­o­go sul piano inter­re­gionale per la definizione di altre impor­tan­ti ques­tioni legate alla e alla sicurez­za, come l’avviso di peri­co­lo ai nav­i­gan­ti ».