Presto visitabile l'Apponale (in abbinata al Museo)

«La cultura si vende dall’alto»

26/04/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

In una cit­tà fre­quen­ta­ta da ospi­ti scarsa­mente inter­es­sati alla cul­tura, la cura ricos­tituente di un fre­quen­ta­to come la ban­chisa polare (l’ul­ti­mo nos­tro sopral­lu­o­go di , si ricorderà, ha mes­so in luce il prob­le­ma in ter­mi­ni dram­mati­ci), può pas­sare non solo da una rif­les­sione sulle pro­poste (le mostre attuali, obi­et­ti­va­mente, non sono il mas­si­mo del­l’ap­petibile) ma anche da qualche «escamo­tage», come quel­lo di «accalap­pi­are» i tur­isti per la seriosa isti­tuzione che sta in Roc­ca, facen­doli pas­sare pri­ma — panorami­ca­mente — dal­la cima del­la Torre Apponale.L’idea non è nuo­va, ma fino­ra ha viag­gia­to con pas­si da lumaca. A dar­le una brus­ca accel­er­a­ta, in questi ulti­mi giorni, il vicesin­da­co Pietro Mat­teot­ti che è con­vin­to di pot­er piaz­zare una «bigli­et­te­ria» sot­to la torre (offren­do agli ospi­ti la pos­si­bil­ità di salire in vet­ta e poi acco­modar­si anche al Museo: il tut­to per 4mila lire) per il prossi­mo mese di giug­no. Come? Sem­plice­mente met­ten­do in atto quelle due mis­ure di sicurez­za che la com­mis­sione di vig­i­lan­za del­la Provin­cia (già sce­sa a Riva in sopral­lu­o­go) ha «det­ta­to» come indis­pens­abili per aprire le vis­ite alla vec­chia Apponale. Pri­mo: met­tere ua serie di tubo­lari sopra la bal­aus­tra del­la som­mità (così da non far rischiare il salto nel vuo­to a chi si affac­cerà). Sec­on­do: pro­teggere meglio le ultime due rampe in leg­no che con­sentono di arrivare in cima alla Torre.«Il prog­et­ti­no di questi lavori — spie­ga Mat­teot­ti — è già sta­to pre­dis­pos­to dal­l’ar­chitet­to Campet­ti. Si trat­ta di inter­ven­ti min­i­mali, per cui affider­e­mo l’op­er­azione diret­ta­mente al cantiere comu­nale, che per lavori di fab­bro e faleg­name sa cavarsela egre­gia­mente da solo. Se il prog­et­to ottiene l’okay dei beni cul­tur­ali, non vedo osta­coli all’aper­tu­ra al pub­bli­co del­l’Ap­ponale, con vis­ite per grup­pi mas­si­mi di dieci per­sone alla volta».Basterà a dare ossigeno al Museo? «Non pos­so saper­lo, ma cre­do che gli darà una mossa. Le tor­ri sono un bel richi­amo tur­is­ti­co in tutte le cit­tà. Per quan­to riguar­da il Museo, riten­go che anche un giorno di «aper­tu­ra gratis» alla set­ti­mana sarebbe una bel­la pro­mozione. Poi un altro impul­so dovrebbe esser­ci dal­la «Sala Pub­bli­ca» (con info tur­is­ti­co-cul­tur­ale; con pro­mozione del­la cit­tà) che andremo a creare negli ex locali del Cristal­lo, al piano ter­ra del Municipio».

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