L’impianto resterà in attività anche nel periodo invernale per promuovere e sostenere il turismo e lo sport. Il Comune vuole sistemare le piste di Pozza della Stella e della Colma

La nuova funivia tiene accesi i motori

09/10/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Malcesine

La pri­ma spruz­za­ta di neve sul por­ta anche il comi­ta­to provin­ciale del­la fed­er­azione ital­iana sport inver­nali (Fisi) ai 1.970 metri del­la Bai­ta dei For­ti, sper­i­men­tan­do la comod­ità del­la nuo­va funi­via. Ospi­ti del locale sci club, dell’azienda trasporti funi­co­lari Mal­ce­sine-Monte Bal­do e degli ammin­is­tra­tori del­la local­ità bena­cense, i respon­s­abili degli sport inver­nali verone­si pren­dono con­tat­to con le pos­si­bil­ità di svilup­po del cir­co bian­co scaligero anche sul Bal­do, gra­zie al ripristi­no del mod­ernissi­mo impianto di risali­ta. Il sin­da­co Giuseppe Lom­bar­di annun­cia l’avvio dei lavori di spi­etra­men­to e di sem­i­na delle piste Poz­za del­la Stel­la e Col­ma. «Sare­mo atten­ti anche al tur­is­mo inver­nale», promette il sin­da­co, «e per ques­ta ragione con­tin­uerà a fun­zionare la funi­via augu­ran­do­ci che pos­sano essere sfrut­tate adeguata­mente le piste da sci del Bal­do». Giu­liano Colom­bo, pres­i­dente di Mal­ce­sine Più, set­tore dell’Amministrazione che cura la pro­mozione di even­ti, doc­u­men­tazione, guide e per­cor­si a ben­efi­cio del tur­ista, garan­tisce che l’impegno dur­erà nel tem­po con una serie di inter­ven­ti des­ti­nati a pro­muo­vere il ter­ri­to­rio tut­to l’anno. A questo scopo anche l’Azienda trasporti funi­co­lari, rap­p­re­sen­ta­ta dal diri­gente Giuseppe Bologni­ni, in sos­ti­tuzione del pres­i­dente Giuseppe Ven­turi­ni, annun­cia il pro­gram­ma di com­ple­ta­men­to delle strut­ture di accoglien­za alla stazione di arri­vo a monte. «Nascer­an­no due strut­ture per il ricovero dei mezzi bat­tip­ista, per ospitare la scuo­la di sci e i volon­tari del soc­cor­so piste. Ci sarà una sala mul­ti­me­di­ale con proiezioni e mostre per intrat­tenere gli ospi­ti nelle gior­nate in cui sarà più dif­fi­cile, per le con­dizioni mete­o­ro­logiche, avven­tu­rar­si lon­tano dal­la stazione del­la funi­via», spie­ga Bologni­ni. Il prog­et­to di mas­si­ma è già pre­dis­pos­to e l’azienda sta pre­dispo­nen­do quel­lo defin­i­ti­vo, che vor­rebbe trasferire dal­la car­ta al ter­ri­to­rio per la sta­gione 2003-04. I proposi­ti dovreb­bero essere man­tenu­ti vis­to l’impegno pre­so e assolto con la nuo­va funi­via. La sod­dis­fazione del comi­ta­to provin­ciale Fisi è espres­sa dal pres­i­dente Fran­co Tode­sco: «Si sono get­tate le basi per la conoscen­za rec­i­p­ro­ca e l’oc­ca­sione di future col­lab­o­razioni», com­men­ta al ter­mine del­la visi­ta. «Rap­p­re­sen­ti­amo un’utenza impor­tante, quel­la degli sport inver­nali, e por­ti­amo l’interesse e l’attenzione non solo delle soci­età verone­si, ma anche di quelle delle province con­fi­nan­ti, che guardano con curiosità e inter­esse a un’opportunità di prati­care lo sci così vic­i­na a casa», ricor­da Tode­sco, augu­ran­dosi che l’esempio del­la funi­via di Mal­ce­sine fac­cia da traino anche per una veloce ria­per­tu­ra degli impianti di Costa­bel­la e Novezza.

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