Soddisfatti gli albergatori e i rappresentanti dei campeggi, a Malcesine la funivia porta sul Monte Baldo mille persone al giorno. La stagione inizia nel migliore dei modi con tanti stranieri ma anche italiani

La Pasqua inaugura il tutto esaurito

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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Un coro unanime. Alber­ga­tori e campeg­gia­tori non nascon­dono la pro­pria sod­dis­fazione per una Pasqua all’insegna del tut­to esauri­to. A tenere un atti­mo in ansia gli oper­a­tori tur­is­ti­ci è l’incognita tem­po, che potrebbe influire sul­la dura­ta del­la vacan­za dei tan­ti ospi­ti, soprat­tut­to tedeschi, che in questo fine set­ti­mana han­no deciso di fare capo­lin­ea sul­la Riv­iera degli Olivi. E se è vero che i con­ti si fan­no solo alla fine è altret­tan­to cer­to che la stra­da Garde­sana, soprat­tut­to nel­la parte medio bas­sa del Gar­da, in queste ore è intasa­ta di mezzi stranieri ma anche ital­iani. «Siamo ad un liv­el­lo mas­si­mo di occu­pazione», affer­ma , pres­i­dente degli alber­ga­tori di Bar­dolino. «Le nos­tre strut­ture ricettive sono qua­si tutte al com­ple­to. Ma non solo. Anche a liv­el­lo di appar­ta­men­ti si reg­is­tra il tut­to esauri­to, tan­to che in questo peri­o­do si riem­pi­ono anche i sot­toscala. Molti tur­isti arrivano tramite preno­tazione ma è il pas­sag­gio dell’ultima ora che fa la dif­feren­za. In questo caso siamo spes­so pri­gion­ieri del fat­tore tem­po: chi va in vacan­za soprat­tut­to per un peri­o­do lim­i­ta­to di giorni sta molto atten­to a quelle che sono le pre­vi­sioni mete­o­ro­logiche e decide la pro­pria meta all’ultimo min­u­to». Opin­ione con­di­visa in pieno da Sara Pinali, pres­i­dente degli alber­ga­tori di Tor­ri del Bena­co. «Tramite inter­net si infor­mano in tem­po zero sulle con­dizioni cli­matiche e quin­di non c’è pos­si­bil­ità di barare, quan­do poi tele­fo­nano per avere infor­mazioni sull’hotel, chieden­do anche se c’è, o meno, il sole». Non si lamen­ta Pinali, anzi, ma tiene a sot­to­lin­eare che il tut­to esauri­to è per due-tre giorni, non di più. «In pas­sato arriva­vano sul Gar­da pri­ma, già all’inizio del­la set­ti­mana pasquale, ora invece i mag­giori afflus­si si reg­is­tra­no a par­tire da giovedì notte, ven­erdì mat­ti­na. Qua­si tut­ti, poi, ripartono il lunedì. Con­ti­amo soprat­tut­to tur­isti tedeschi, ma non è male nem­meno il numero degli ital­iani». Non ha dub­bi di sor­ta invece Simone Zeni, il mas­si­mo rap­p­re­sen­tante dell’associazione alberghiera di Gar­da: «era da anni che non reg­is­trava­mo una Pasqua di queste pro­porzioni. Siamo com­ple­ta­mente pieni e c’è un con­tin­uo pas­sag­gio di vacanzieri: tedeschi, ital­iani oltre a ingle­si». Com­men­ti con il freno a mano tira­to tra gli oper­a­tori tur­is­ti­ci dell’alto lago. «Abbi­amo reg­is­tra­to un buon trend di preno­tazioni, ma il pas­sag­gio rimane tran­quil­lo», affer­ma Francesco Zanet­ti, pres­i­dente degli alber­ga­tori di Mal­ce­sine. Il paese lacus­tre ha nel­la funi­via che col­le­ga il lago a Trat­to Spino, sul Monte , un pun­to d’attrazione tur­is­ti­ca non indif­fer­ente. «Siamo nell’ordine di mille bigli­et­ti al giorno», fan­no sapere dagli uffi­ci dell’impianto di risali­ta, «in vet­ta c’è anco­ra la neve, ma sono molti col­oro i quali nel­la gior­na­ta di ven­erdì han­no pre­so d’assalto i pun­ti di ris­toro in quo­ta man­gian­do all’aperto, baciati da un sole splen­di­do e da una splen­di­da vista sul lago». Scen­den­do ver­so Bren­zone, non man­ca chi esprime sod­dis­fazione per il buon afflus­so di gente. «Io ho l’albergo al com­ple­to», infor­ma sen­za tan­ti giri di parole Giuseppe Squar­zoni, «ho nota­to che la gente si spos­ta più velo­ce­mente e sta in vacan­za anche qualche giorno in più». «La ten­den­za è pos­i­ti­va, anche se ho reg­is­tra­to delle lamentele e dal locale uffi­cio infor­mazioni mi han­no infor­ma­to che le preno­tazioni sono state poche», inter­viene Rug­gero Brighen­ti, pres­i­dente dell’associazione alber­ga­tori di Bren­zone, «ma non nascon­do che per ciò che con­cerne la mia atti­va alberghiera sono più che con­tento». All’insegna del pienone anche le strut­ture extral­berghiere. Qui ovvi­a­mente molto dipende dal soleo. «I flus­si tur­is­ti­ci stranieri sono in lin­ea con le aspet­ta­tive», affer­ma Mar­co Zaninel­li, pres­i­dente di Assog­a­r­da­camp­ing. «I giorni di per­ma­nen­za dipen­dono dal tem­po, anche se poi la Pasqua a metà aprile ci sta aiu­tan­do molto di più rispet­to allo scor­so anno, quan­do arrivò a fine mar­zo: aprire cosi presto è un dram­ma per­ché sono solo costi in più per quelle aziende che non sono a con­duzione famil­iare». È un inno all’entusiasmo, infine, la dichiarazione dell’assessore provin­ciale al tur­is­mo, Anto­nio Pas­torel­lo: «mi sen­to di affer­mare che ques­ta sarà un’annata eccezionale per il tur­is­mo, a dimostrazione che il lavoro fat­to di qual­ità, infor­mazione e coor­di­na­men­to sta dan­do i suoi frut­ti. Non c’è pero solo il Gar­da, ma anche il ter­ri­to­rio dell’entroterra. Impor­tante ora fideliz­zare sem­pre più il tur­ista, che deve poi tornare a casa con­tento. Lui stes­so sarà poi la migliore pro­mozione del nos­tro territorio».

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