Le cure hanno fatto boom: nel 2000 ben 1 milione di trattamenti

La riscoperta delle terme

07/05/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Alla ricer­ca del­la fonte mer­av­igliosa. Un viag­gio tra le stazioni ter­mali che fan­no parte del­la «top ten» ital­iana e, fors’anche inter­nazionale, con l’o­bi­et­ti­vo di rac­cogliere sen­sazioni, rac­con­ti, fat­ti di vita nar­rati dal­la gente che popo­la i locali inala­tori o le vasche dove si prat­i­cano fan­goter­apie. Una top ten in cima alla quale c’è Sirmione, segui­t­da da Bag­no di Romagna, Ischia, Ter­mi­ni Imerese. Questo per restare in Italia. All’es­tero tro­vi­amo invece Rogas­ka Slati­j­na (Slove­nia), Karlovy Vary e Marien­bad (Repub­bli­ca Ceka). Queste local­ità ter­mali sono le pro­tag­o­niste di una prossi­ma trasmis­sione tele­vi­si­va, bat­tez­za­ta dai suoi autori «La fonte mer­av­igliosa», sei pun­tate da 55 minu­ti cias­cu­na in onda su Rai 3 il saba­to in sec­on­da ser­a­ta, dal 23 giug­no al 28 luglio. Gli autori sono Glo­ria De Antoni e Oreste De Fornari, volti noti del telescher­mo per aver con­dot­to pro­gram­mi inno­v­a­tivi. «Abbi­amo scel­to Sirmione e le sue terme per la loro noto­ri­età, e poi questo splen­di­do lago — esor­disce Glo­ria De Antoni — che fa da cor­nice mer­av­igliosa: cre­do sia sta­ta una tap­pa con­vin­cente, azzec­ca­ta». Le riprese sono durate qua­si tre giorni: il reg­ista Anto­nio Syx­ty (ven­erdì sera il debut­to a del­la sua «Ero­di­ade»), Beat­rice Serani (pro­dut­tore esec­u­ti­vo), Alessan­dro Cogo­lo, Mar­i­ano Saba­ti­ni e Lau­ra Lom­bar­di (col­lab­o­ra­tori). «Una gior­na­ta alle Terme, com­in­cian­do dal­la pri­ma colazione — si inserisce Oreste De Fornari — per poi entrare nel­lo sta­bil­i­men­to Cat­ul­lo o Vir­gilio. Qui com­in­cia il cuore del­la trasmis­sione: per­chè venire qui è come restare in un tem­po sospe­so, c’è il lago, ci sono tante sto­rie da ascoltare…». Aggiunge Glo­ria: «Le sto­rie sono tutte aut­en­tiche, non false. Ad esem­pio, al Cat­ul­lo abbi­amo incon­tra­to una sig­no­ra friu­lana con la figlia, che ci han­no rac­con­ta­to la loro espe­rien­za, quin­di un gen­erale in pen­sione che ha rie­vo­ca­to episo­di del­l’ul­ti­ma guer­ra. Insom­ma, le terme sono un pos­to ide­ale per aprir­si, per rac­con­tare tante belle sto­rie agli altri: è un luo­go dove ci si cura la rinite ma anche l’an­i­mo…». E alle terme estere, cosa farete? «Nes­sun cam­bi­a­men­to di pro­gram­ma — pre­cisa subito Glo­ria — stes­so tema con­dut­tore. Tro­ver­e­mo ital­iani e in una pun­ta­ta anzi appari­ran­no Clau­dio G. Fava, criti­co cin­e­matografi­co, e Gio­van­ni Rus­so, gior­nal­ista». Durante le riprese degli ulti­mi giorni, la troupe di Raitre si è fer­ma­ta a fis­sare alcune immag­i­ni di Sirmione: la Vil­la Callas e l’ho­tel Merid­i­ana. Una lapi­de ricor­da sul muro del pic­co­lo ma grazioso alber­go gesti­to da Cate­ri­na e Cris­t­ian Peretti la figu­ra di . Ebbene, gli autori del­la trasmis­sione han­no rac­colto un’in­ter­vista del­la sorel­la del­la futu­ra san­ta, Emanuela Bianchi Por­ro. Dicono che Glo­ria De Antoni si sia emozion­a­ta nel­l’as­coltare la sof­fer­ta esisten­za del­la gio­vane. Il ritorno di Sirmione in tivù con­fer­ma il ruo­lo trainante che le terme han­no per il tur­is­mo. Nei due sta­bil­i­men­ti (Cat­ul­lo in cen­tro e Vir­gilio a Colom­bare), rino­mati per la cura delle patolo­gie del naso e del­la gola e per la pre­ven­zione e cura del­la sor­dità rino­gena, ogni anno ven­gono som­min­is­trati cir­ca 1 mil­ione di trat­ta­men­ti con 40 mila arrivi. Di recente è sta­to inau­gu­ra­to il nuo­vo Cen­tro di Salute e Bellez­za pres­so il Grand Hotel, bat­tez­za­to «Aquar­ia». A fian­co delle due strut­ture oper­a­no poi tre pres­ti­giosi alberghi a tre, quat­tro e cinque stelle. «Nel 2000 — spie­ga la direzione del­la soci­età — abbiano avu­to un buon anda­men­to nel set­tore alberghiero, tan­to che preve­di­amo il pro­l­unga­men­to del­l’aper­tu­ra del fino a gen­naio prossi­mo. Nel set­tore ter­male — pros­egue la direzione — buona con­fer­ma di arrivi al “Vir­gilio”: si sta rad­i­can­do nel­la men­tal­ità del­la clien­tela ter­male anche la pos­si­bil­ità di effet­tuare le cure nel peri­o­do inver­nale. «Il servizio di preno­tazione vis­ite mediche ha ridot­to di molto i tem­pi d’at­te­sa, scelta che è sta­ta molto apprez­za­ta. Il “Cat­ul­lo”, da una set­ti­mana, è aper­to mat­ti­na e pomerig­gio, com­pre­sa la domeni­ca. Il trend di questi pri­mi mesi del 2001 — con­clude la direzione — con­fer­ma i dati pos­i­tivi del­lo scor­so anno».