LA SFIDA. La proposta lanciata a Bardolino durante la cerimonia di premiazione del Palio A partire da Sirmione si punta ad allargare le regate ad altri paesi

Le bisse vogano verso le Olimpiadi

Di Luca Delpozzo
se.za.

C’erano due­cen­totrenta per­sone all’hotel Grit­ti di per fes­teggia­re l’equipaggio di Gar­da, che ha vin­to la 37esima edi­zione del Palio delle bisse. Mat­teo Pinci­ni, Michele Berton­cel­li, Pao­lo Tac­coni ed Alber­to Malfer han­no scon­fit­to Bar­dolino con un equipag­gio for­ma­to da Sil­vano Dal­l’Ag­no­la, Mau­ro Faraoni, Bruno e Pier­francesco Maf­fez­zoli. Al ter­zo pos­to Peschiera con Umber­to Broglia e i fratel­li Cal­dana, Fran­co, Alber­to, Luca. Quin­di le barche di Iseo: la «Clu­san­i­na» con a bor­do Luca e San­dro Bet­toni, Enzo e Giuseppe Bar­bi­eri e il «Con­te di Car­mag­no­la» che gareg­gia­va con Antoni­no Soar­di, Arman­do Fer­rari, Francesco e Rena­to Bosio. Ses­ta «Portesina» di S. Felice, con Davide Manovali, Ivano Bac­co­lo, Giuseppe Dol­ci­ni e Mau­ro Reghen­zi. Anco­ra una vol­ta i verone­si han­no pre­ce­du­to i bres­ciani. Il pres­i­dente Pao­lo Zat­toni, di Gar­done Riv­iera, ha ricorda­to l’apo­teosi sul Canal Grande di Venezia, con la parte­ci­pazione alla Rega­ta stor­i­ca, e la gara fra le tre più for­ti, ripresa in diret­ta da Rai 1. «L’obiettivo prin­ci­pale del 2005 — ha pros­e­gui­to Zat­toni- è di far rien­trare i pae­si che ques­ta estate non han­no ospi­ta­to regate, a com­in­cia­re da Sirmione. Pen­si­amo inoltre di stam­pare un libro che rac­con­ti la nos­tra avven­tu­ra, e di orga­niz­zare a Salò una man­i­fes­tazione con barche storiche, prove­ni­en­ti anche dal­la cit­tà lagunare». Pino Mongiel­lo, «numero uno» del­la Comu­nità, ha sot­to­lin­eato la «vivac­ità del mon­do delle bisse» e «del­l’im­por­tan­za che ogni local­ità riconosca un moti­vo forte di unità». Il veneziano Gio­van­ni Gius­to, respon­s­abile del Coor­di­na­men­to del­la voga alla vene­ta (si rema stan­do in pie­di, e non sedu­ti, come nel can­ot­tag­gio), ha entu­si­as­ma­to la platea con la pro­pos­ta di inserire le bisse nel pro­gram­ma delle Olimpia­di 2012, vis­to che han­no trova­to spazio dis­ci­pline come il tap­peto elas­ti­co o il bad­ming­ton. Numerosi i pre­sen­ti alla ser­a­ta. C’er­a­no i sin­daci di S.Felice del Bena­co (Gian­lui­gi Mar­silet­ti), Bar­dolino (Pietro Meschi) e Lazise (Ren­zo Frances­chi­ni), asses­sori di Desen­zano (Ade­lio Zanel­li) e Gar­da (Giampao­lo Rossi, Anto­nio Pasot­ti) e molti con­siglieri comu­nali. Al ter­mine, la cer­i­mo­nia del­la con­seg­na del­la «Bandiera del lago» all’equipaggio vinci­tore. Per la cir­costan­za si è sco­moda­to anche il…Doge in carne e ossa, un fig­u­rante del­la Com­pag­nia «Sipario medio­e­vale», for­ma­ta da un centi­naio di per­sone, che parte­ci­pano a rap­p­re­sen­tazioni in tut­ta Italia e anche all’es­tero. Un par­ti­co­lare elo­gio è anda­to ad Alber­to Malfer, che ha vin­to il Palio per l’undicesima vol­ta. Domeni­ca intan­to un paio di bisse faran­no il loro ingres­so in cit­tà. Saran­no infat­ti esposte sot­to i por­ti­ci del­la Log­gia, a Brescia.

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