Presentata la collaborazione

Le Frecce Tricolori si rigenerano alle terme

03/03/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Anche la «nazionale» di alta acrobazia, le , si servirà dell’acqua sal­so­bro­moiod­i­ca di Sirmione per assi­cu­rar­si il mas­si­mo liv­el­lo di benessere psi­cofisi­co dei suoi assi.Ieri sera, nel­la sala del Grand Hotel gremi­ta di autorità civili e mil­i­tari, è sta­to pre­sen­ta­to uffi­cial­mente il pro­gram­ma che l’équipe sci­en­tifi­ca del­la soci­età Terme ha mes­so a pun­to per la pat­tuglia acro­bat­i­ca ital­iana per assi­cu­rar­le «il recu­pero psi­cofisi­co tra un’esibizione e l’altra», quan­do cioè il pilota accu­mu­la un notev­ole stress. Come ha spie­ga­to nel suo inter­ven­to il prof. Mar­co Vitale dell’ di Par­ma, «i trat­ta­men­ti ter­mali sono idonei alla riabil­i­tazione dell’atleta, anche nel cam­po del­la fisiopa­tolo­gia res­pi­ra­to­ria». Infat­ti, gra­zie a questi ben­efi­ci «il sogget­to tro­va nelle terme la loro local­iz­zazione migliore per pro­durre le pro­prie perfomance».Basta pen­sare alle for­ti accel­er­azioni che pro­ducono brusche com­pres­sioni lun­go il trat­to del­la colon­na in par­ti­co­lare i dis­tret­ti cer­vi­cale e lom­bare, oppure lo stress psi­co­logi­co lega­to ad un’attività impeg­na­ti­va. Ebbene, l’èquipe ter­male di Sirmione ha potu­to dimostrare i notevoli ben­efi­ci che potran­no derivare dai trat­ta­men­ti a cui si sot­to­por­ran­no i piloti del­la nos­tra pat­tuglia acro­bat­i­ca. Era­no pre­sen­ti, oltre al pres­i­dente del­la Provin­cia Alber­to Cav­al­li, al sin­da­co di Sirmione Mau­r­izio Fer­rari (accom­pa­g­na­to dall’assessore Gior­dano Sig­nori), al pres­i­dente del­la soci­età Terme Fil­ip­po Fer­né, alcu­ni piloti del­la for­mazione con il suo capo, il mag­giore Mas­si­mo Tàm­maro. In pri­ma fila era­no sedu­ti anche il gen­erale Zap­pul­la ed altri uffi­ciali. Tàm­maro ha riper­cor­so breve­mente le tappe del­la nasci­ta del grup­po tri­col­ore, che quest’anno fes­teggia i 45 anni, per poi com­mentare le prin­ci­pali per­for­mance che i piloti eseguono abit­ual­mente per sei mesi all’anno. Tra poco com­in­cerà il pri­mo ciclo di trat­ta­men­ti per un grup­pet­to di «frec­ce tri­col­ori» che andran­no ad allun­gare il pres­ti­gioso elen­co di per­son­ag­gi che si riv­ol­go­no alle terme garde­sane da ormai un sec­o­lo. «Il per­cor­so che abbi­amo intrapre­so con la squadra nazionale di scher­ma ha dato otti­mi risul­tati ed ora — ha det­to Fil­ip­po Fer­né — inten­di­amo pros­eguire con i piloti del­la squadra acro­bat­i­ca italiana».

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