Oggi a Lazise la passeggiata sul lungolago che porta dal porto nuovo al confine con Bardolino sarà dedicata a Vittorio Cavazzocca Mazzanti Un convegno dell’associazione Francesco Fontana e dell’Accademia di agricoltura, scienze e lettere di Verona lo rico

L’erudito appassionato di sport e storia

04/10/2003 in Cultura
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
s.b.

Un eru­di­to veronese tra Otto­cen­to e Nove­cen­to, tito­la il cartel­lone che annun­cia il con­veg­no che avrà luo­go a vil­la Per­golana, la vil­la di famiglia dei nobili Cavaz­zoc­ca, oggi alle 15.30. Pro­mo­tori dell’iniziativa cul­tur­ale sono l’associazione Francesco Fontana, l’Accademia di agri­coltura scien­ze e let­tere di Verona con il patrocinio dell’amministrazione comu­nale di Lazise. E con l’occasione dell’apertura del con­veg­no sul nobile, gior­nal­ista, fotografo ed eru­di­to concit­tadi­no lacisiense, il sin­da­co Ren­zo Frances­chi­ni col­locherà all’inizio del­la passeg­gia­ta pedonale sul lun­go­la­go che por­ta dal por­to nuo­vo fino ai con­fi­ni con , un tabel­lone con l’indicazione di lun­go­la­go Vit­to­rio Cavaz­zoc­ca Maz­zan­ti. Suc­ces­si­va­mente invi­tati e uomi­ni di cul­tura si trasferi­ran­no in vil­la Per­golana, anti­ca dimo­ra che fu dei Cavaz­zoc­ca Maz­zan­ti, per il salu­to del pri­mo cit­tadi­no ai con­veg­nisti, la pro­lu­sione del pro­fes­sor Vit­to­rio Castagna e la pre­sen­tazione del con­veg­no vero e pro­prio da parte del pro­fes­sor Giulio Rama, pres­i­dente dell’associazione Fontana. Vas­co Sen­a­tore Gon­do­la, docente e gior­nal­ista, par­lerà su « La famiglia Cavaz­zoc­ca Maz­zan­ti fra Otto e Nove­cen­to», Con­tri invece su «Cavaz­zoc­ca Maz­zan­ti e le isti­tuzioni cul­tur­ali verone­si». Pier­pao­lo Brug­no­li «Alla scop­er­ta del ter­ri­to­rio veronese con il Maz­zan­ti», Euge­nio Tur­ri «Vit­to­rio viag­gia­tore e geografo», Gian Pao­lo Marchi «Cavaz­zoc­ca e i suoi stu­di sull’umanesimo lacisiense», Buonopane «Arche­ol­o­go ed epi­grafista», Car­lo Gal­lo «Redat­tore umoris­ti­co e sporti­vo». Infine Gior­gio Penazzi sul tema: «L’impegno sto­ri­ografi­co del Cavaz­zoc­ca: i suoi stu­di inedi­ti su Lazise» e Gior­gio Vol­pa­to: «Gli scrit­ti e la for­tu­na crit­i­ca di Vit­to­rio Cavaz­zoc­ca Maz­zan­ti». Vit­to­rio Cavaz­zoc­ca è per Lazise uno dei suoi figli più illus­tri. Ricorre quest’anno il ses­san­tes­i­mo del­la sua scom­parsa e pro­prio per questo si è deciso di ricor­dar­lo con un con­veg­no. Sport e sto­ria furono le sue gran­di pas­sioni. Fu tra i fonda­tori del­la riv­ista Il ciclista veronse e tra i pro­mo­tori del Tour­ing Club Ital­iano. Fu uno dei pri­mi inviati del gior­nale veronese in Europa. Cavaz­zoc­ca fu uno dei più vivaci asser­tori dell’unione euro­pea. Sfornò cir­ca 700 pub­bli­cazioni, molte delle quali fan­no rifer­i­men­to a Lazise; carte sono cus­todite alla civi­ca di Verona, non anco­ra cat­a­lo­gate. Mas­si­mo Rag­no­li­ni nel lon­tano 1977 dice­va di Vit­to­rio Cavaz­zoc­ca Maz­zan­ti: «Un aris­to­crati­co che usò i suoi mezzi eco­nomi­ci e di intel­let­to per dare un sen­so ed un ide­ale alla sua vita spe­sa in moltepli­ci inter­es­si». Sicu­ra­mente Vit­to­rio Cavaz­zoc­ca ave­va in mente un prog­et­to, in vita, ovvero quel­lo di pub­bli­care una gui­da del­la cit­tà e del suo ter­ri­to­rio. Questo non è anda­to in por­to, però tut­to ciò non sminuisce il sig­ni­fi­ca­to dell’opera com­p­lessi­va del Cavaz­zoc­ca, sen­za il quale ad esem­pio poco conoscerem­mo del­la sto­ria di un per­son­ag­gio quale Francesco Fontana, del let­ter­a­to Anto­nio Parte­nio o del matem­ati­co Feli­ciano Sco­lari. Nomi, a Lazise, notissimi.

Parole chiave: