Da quando esiste la circonvallazione, il centro storico e il ponte sono meno congestionati dal traffico E' il dato annuo registrato dai vigili. Ma si può migliorare

Lo sconto? Quasi 2 milioni di motori

01/08/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Arco

di ARCO. Lunghe code di auto­mo­bilisti pazien­te­mente incolon­nati, affu­mi­cati dal­lo smog, in trep­i­da atte­sa di pot­er pigia­re il piede sul­l’ac­cel­er­a­tore. Un’im­mag­ine con­sue­ta del traf­fi­co in tran­si­to sul ponte e tra le vie del­la cit­tà. L’aper­tu­ra del trat­to sud del­la cir­con­va­l­lazione ha con­tribuito a miglio­rare un po’ le cose ma la cir­co­lazione di veicoli in mez­zo ad Arco rimane comunque massiccia.Sono piut­tosto elo­quen­ti i dati rac­colti in questi mesi dai vig­ili urbani del coman­do di via Galas. I sen­sori posizionati in alcu­ni pun­ti crit­i­ci del­la arcense, soprat­tut­to lun­go le diverse direzioni dis­ci­plinate dal semaforo sul ponte, con­sentono al coman­dante Travaglia e ai suoi uomi­ni di anal­iz­zare l’evoluzione dei flus­si di traf­fi­co sia a meri fini sta­tis­ti­ci sia per com­pren­dere l’evoluzione delle abi­tu­di­ni degli auto­mo­bilisti di pas­sag­gio. Scor­ren­do l’enorme quan­tità di infor­mazioni (i sen­sori ril­e­vano e for­niscono dati giorno per giorno, addirit­tura min­u­to per min­u­to) si sco­pre che dal 24 agos­to del 2000 ad oggi, ossia da quan­do è sta­ta inau­gu­ra­ta la nuo­va cir­con­va­l­lazione arcense, il numero di veicoli che tran­si­tano sul ponte di Arco è pari a cir­ca 7 mil­ioni e 300 mila all’an­no (20 mila al giorno), qua­si 2 mil­ioni in meno rispet­to al pas­sato. Un risul­ta­to di tut­to rispet­to ma non anco­ra suf­fi­ciente per pot­er con­sen­tire al cen­tro arcense di “res­pi­rare” a pieni pol­moni. Pri­ma del­l’aper­tu­ra del­la nuo­va stra­da i sen­sori del ponte con­ta­vano fino a 24.700 pas­sag­gi al giorno durante i peri­o­di a bas­sa affluen­za tur­is­ti­ca e ben 26.500 nei peri­o­di “cal­di”. Dal 24 agos­to 2000 il via vai si è notevol­mente ridi­men­sion­a­to a tal pun­to che dal ponte, durante i peri­o­di di bas­sa sta­gione, pas­sano poco più di 19 mila mac­chine al giorno men­tre durante l’al­ta sta­gione non si supera i 22 mila veicoli. Com­p­lessi­va­mente, in questi due anni, è sta­ta reg­is­tra­ta una dimin­uzione del 20% del numero di veicoli in tran­si­to sul ponte. La stra­da che ha rice­vu­to i mag­giori ben­efi­ci è la via del­la Cin­ta con una riduzione del 32%. Un risul­ta­to che è par­ti­co­lar­mente evi­dente durante le ore di pun­ta, soprat­tut­to a mez­zo­giorno. Infat­ti, sono scom­parse quelle chilo­met­riche code che insis­te­vano dal ponte fino in via S.Caterina. E’ aumen­ta­ta, invece, la cir­co­lazione su via Caproni Mai­ni dovu­ta, essen­zial­mente, ad un mag­gior uti­liz­zo del parcheg­gio all’ex Carmelli­ni. Ed in aumen­to sono anche i mezzi su viale Rovere­to impos­si­bil­i­tati, dopo l’aper­tu­ra del­la cir­con­va­l­lazione, al tran­si­to per il cen­tro di Arco. Nonos­tante ciò i veicoli di pas­sag­gio sul ponte e per le vie arcensi è anco­ra ele­va­to. Così come l’in­quina­men­to acus­ti­co ed atmos­feri­co. Una situ­azione che nei piani degli ammin­is­tra­tori dovrebbe risolver­si con l’aper­tu­ra del sec­on­do trat­to di circonvallazione.