L’assessore Leonardi illustra i vantaggi della proposta per la nuova denominazione. Una «spinta» per il territorio e l’economia locale

Lonato del Garda? Conviene

19/07/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
m.s.

«Nes­sun effet­to col­lat­erale neg­a­ti­vo, ma solo van­tag­gi diret­ti e indi­ret­ti per tut­ti i lonate­si». Così l’assessore al Com­mer­cio del Comune di Lona­to, Valenti­no Leonar­di, risponde ad alcune per­p­lessità sus­ci­tate nei giorni scor­si dal­la pro­pos­ta di aggiun­gere al nome del­la cit­tad­i­na garde­sana la dic­i­tu­ra “del Garda”.La notizia, dif­fusa dagli organi di stam­pa locale e che indi­ca­va l’intenzione, da parte dell’attuale Ammin­is­trazione e su pro­pos­ta del­lo stes­so asses­sore al Com­mer­cio, di indire un ref­er­en­dum tra i lonate­si sul­la pro­pos­ta di mod­i­fi­ca del nome di Lona­to, non ha, infat­ti, man­ca­to di soll­e­vare da parte di alcu­ni cit­ta­di­ni dub­bi e per­p­lessità sulle con­seguen­ze che ques­ta inizia­ti­va potrebbe avere sui res­i­den­ti in ter­mi­ni di incre­men­to dell’Ici e altre tasse comunali.«La pro­pos­ta pre­sen­ta­ta e approva­ta all’unanimità dal con­siglio comu­nale — spie­ga, dunque, Leonar­di — non potrà, invece, che gio­vare al ter­ri­to­rio e all’economia lonatese. Se sino ad ora, infat­ti, dif­fi­cil­mente Lona­to è sta­to asso­ci­a­to al baci­no del , con ques­ta nuo­va denom­i­nazione si darà del­la local­ità l’immagine di una meta tur­is­ti­co-lacuale evo­can­do nel tur­ista ital­iano e straniero l’idea di una vacan­za dal cli­ma e dal­la veg­e­tazione mediterranea».Senza con­tare che la cit­tad­i­na garde­sana, se da una parte ha un suo sboc­co sul Gar­da per il quale si sta stu­dian­do un prog­et­to di sis­temazione che coin­vol­gerà tut­ta l’area di bal­neazione, gode anche del­lo splen­di­do colpo d’occhio sulle colline moreniche che a tutt’oggi cos­ti­tu­is­cono uno dei panora­mi più bel­li di tut­to il Bas­so Garda.«Non va, inoltre, dimen­ti­ca­to — con­tin­ua Leonar­di — che, a dis­pet­to del­la mag­gior fama di cui godono altre local­ità con­tigue, Lona­to offre moltepli­ci oppor­tu­nità di sva­go e la pre­sen­za di mon­u­men­ti stori­ci ed artis­ti­ci uni­ci nel loro genere quali la Roc­ca Vis­con­tea con tut­to il com­p­lesso del­la Casa del Podestà e del­la del­la , l’,il Castel­lo di Dru­go­lo, la Torre Civi­ca e il Orni­to­logi­co più impor­tante del­la provin­cia di Bres­cia e la . Ricor­do, inoltre, che tutte le attiv­ità com­mer­ciali, di sva­go e sportive potran­no trarre ben­efi­cio da ques­ta scelta».Così come non van­no dimen­ti­cati i per­cor­si enogas­tro­nomi­ci che, per effet­to del­la nuo­va denom­i­nazione, ne sareb­bero valorizzati«Da non trascu­rare anche il fat­to — dice anco­ra l’assessore — che sul nos­tro ter­ri­to­rio sta sor­gen­do uno dei più gran­di cen­tri com­mer­ciali del­la zona che potrà diventare meta di molti tur­isti stranieri che, gra­zie ai voli a bas­so cos­to, potran­no fare i pen­dolari degli acquisti così come già avviene in altre local­ità non solo ital­iane. Il tut­to favorito anche dal­la vic­i­nan­za con l’aeroporto di Mon­tichiari che con­sen­tirà l’offerta di pac­chet­ti tur­is­ti­ci con pos­si­bil­ità di sva­go e per­cor­si cul­tur­ali, sportivi e com­mer­ciali, uni­ci nel loro genere».Quanto al ris­chio ven­ti­la­to di aumen­ti delle tar­iffe e delle imposte locali, Leonar­di smen­tisce con decisione.«Sono solo chi­ac­chiere — dichiara l’assessore — come sono quelle che vogliono che i costi del ref­er­en­dum siano a cari­co delle casse comu­nali. La con­sul­tazione, che è obbli­ga­to­ria per legge, è inte­gral­mente a cari­co del­la . Anzi, l’iniziativa, oltre ad essere van­tag­giosa per il com­mer­cio locale, com­porterà anche un aumen­to del val­ore delle case di pro­pri­età di tut­ti i lonatesi».