Dall’11 al 14 agosto 2022 alla Rocca Visconteo Veneta e nel parco. Fra le compagnie anche il famoso quartetto di mimi ucraini DekRu.

Lonato in Festival: è di scena il circo contemporaneo. Quattro giorni di meraviglie e divertimento per grandi e piccoli.

10/08/2022 in Attualità
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Di Redazione

Lona­to in Fes­ti­val, giun­to alla dec­i­ma edi­zione, pro­pone dall’11 al 14 agos­to un ric­chissi­mo cal­en­dario di spet­ta­coli en plein air e si con­fer­ma fra le prin­ci­pali man­i­fes­tazioni ital­iane ded­i­cate al cir­co con­tem­po­ra­neo, con la pre­sen­za di impor­tan­ti com­pag­nie nazion­ali e inter­nazion­ali. Assi­cu­rati quat­tro giorni di mer­av­iglie, diver­ti­men­to, stu­pore per gran­di e pic­coli! Ormai col­lau­da­ta la for­mu­la del fes­ti­val, che dal 2013 pro­pone al pub­bli­co, con un lin­guag­gio sem­plice ed imme­di­a­to, varie forme artis­tiche e con­tenu­ti cul­tur­ali capaci di dialog­a­re tra loro e con il sug­ges­ti­vo con­teni­tore stori­co, la Roc­ca Vis­con­teo Vene­ta di Lona­to del Gar­da (Bres­cia), una fra le più impo­nen­ti fortezze del nord Italia, da cui si gode un’impareggiabile vista sul lago. Negli ampi e sug­ges­tivi spazi en plein air del­la Roc­ca e del par­co sot­tostante si esi­bis­cono dalle 18.30 alle 24.00, sen­za soluzione di con­ti­nu­ità, artisti di stra­da, com­pag­nie di cir­co con­tem­po­ra­neo e di teatro di figu­ra, musicisti. Grande spazio viene ded­i­ca­to al diver­ti­men­to dei bam­bi­ni con giochi e spet­ta­coli adat­ti al pub­bli­co dei più piccoli.

La magia dei DekRu, i mimi ucraini

C’è grande atte­sa per DekRu, quar­tet­to di noti e bravis­si­mi mimi ucrai­ni fonda­to a Kiev nel 2010, pre­mi­a­to al Fes­ti­val Mon­di­ale del Cir­co di Mosca e al Fes­ti­val di Clown e Mimi di Odessa. Il loro spet­ta­co­lo “Ani­me Leg­gere” è già sta­to apprez­za­to in numerosi pae­si di tut­to il mon­do, tra cui Fran­cia, Poli­ne­sia, Tahi­ti e Nuo­va Cale­do­nia, oltre che in Rus­sia e Ucraina. E’ uno show ele­gante e forte­mente evoca­ti­vo, con un susseguir­si di quadri molto sug­ges­tivi e un pizzi­co di sot­tile umoris­mo. Come per magia, ecco com­par­ire davan­ti agli occhi degli spet­ta­tori un affasci­nante mon­do mari­no, ric­co di pesci e piante curiose, segui­to da una roman­ti­ca sto­ria d’amore tra due stat­ue viven­ti e dal mul­ti­forme uni­ver­so del cir­co: leoni, acro­bati su un trapezio, gio­col­ieri e un pub­bli­co esul­tante, per un viag­gio nel reg­no del­la fan­ta­sia in com­pag­nia di questi vir­tu­osi eccezion­ali. Alla fine del­la per­for­mance tut­ti riman­gono con la sen­sazione di un delizioso e diver­tente sog­no da cui non vor­reb­bero svegliarsi.

Com­pag­nie e artisti prestigiosi

Fra le pre­sen­ze più impor­tan­ti del fes­ti­val, il Cir­co El Gri­to, riconosci­u­to dal Min­is­tero dei beni e delle attiv­ità cul­tur­ali e peren­nemente in tour nelle impor­tan­ti piazze e nei prin­ci­pali fes­ti­val europei. Il suo nome por­ta ben impres­sa la sua com­po­nente inter­nazionale, dato che è sta­ta infat­ti fonda­to dall’acrobata urugua­iana Fabi­ana Ruiz Diaz e dall’artista mul­ti­dis­ci­pli­nare ital­iano Gia­co­mo Costan­ti­ni. A Lona­to pre­sen­ta “Uomo calami­ta”, uno spet­ta­co­lo di cir­co con­tem­po­ra­neo, illu­sion­is­mo, musi­ca e let­ter­atu­ra, scrit­to e diret­to da Gia­co­mo Costan­ti­ni. Tra speri­co­late acrobazie, colpi di bat­te­ria e magie sur­re­ali, la voce di Wu Ming 2 gui­da lo spet­ta­tore in una vicen­da tra sto­ria e fan­ta­sia, quel­la di un cir­co clan­des­ti­no durante la Sec­on­da Guer­ra Mon­di­ale. E poi si esi­bis­cono con le loro coin­vol­gen­ti per­for­mances Bus­tric (nome d’arte di Ser­gio Bini, che scrive e inter­pre­ta spet­ta­coli in cui mesco­la varie tec­niche, dal gio­co di pres­ti­gio alla pan­tomi­ma, al can­to e alla recitazione, in un rit­mo nar­ra­ti­vo che riem­pie le sue sto­rie di sor­p­rese, di cose buffe e inat­tese) e  Francesco Sgrò ( fra l’altro fonda­tore del Col­let­ti­vo 320chili e del­la scuo­la di cir­co per ragazzi “Fuma che’nduma”,  diret­tore artis­ti­co e inter­prete  di per­for­mance acro­batiche, reg­ista invi­ta­to e coach artis­ti­co dell’ Codarts Cir­cus School di Rotterdam).

Burat­ti­ni, mar­i­onette, acrobazie

Magi­ci per bam­bi­ni e adul­ti sono i burat­ti­ni a guan­to “al fem­minile” delle bolog­ne­si Nasi­in­su (San­dra Pagliarani e Ste­fa­nia Rosign­uo­lo) e le mar­i­onette a filo del­la com­pag­nia pro­fes­sion­ale pragh­ese Kar­ro­ma­to e da seguire col fia­to sospe­so  le acrobazie dal rit­mo inces­sante e dal forte impat­to visi­vo che unis­cono cir­co, teatro e comic­ità dei DuoPi­Gre­co ( com­pag­nia di cir­co con­tem­po­ra­neo nata nel 2020 dal­la col­lab­o­razione di due ami­ci Alessan­dro De Luca e Mat­teo Antonuc­ci, acro­bati spe­cial­iz­za­ti in palo cinese). Fra gli altri diver­ten­ti spet­ta­coli, ci sono in pro­gram­ma “Trick Nick”  (un pic-nic a base di “trick”, ovvero truc­chi, in cui Andrea Far­ne­tani, coin­vol­gen­do il pub­bli­co, crea momen­ti poet­i­ci e sur­re­ali usan­do sem­pli­ci ogget­ti d’uso comune, come palline, gior­nali, bic­chieri, cuc­chi­ai, pal­lonci­ni), Ban­daS­tor­ta Cir­cus (un “souf­flé” di musi­ca e risate, che coin­volge il pub­bli­co in peripezie musi­cali e gag incalzan­ti), Wun­der Tan­dem (due voci, una fis­ar­mon­i­ca e un mini drum set dan­no vita a un pas­tiche musi­cale che mesco­la in modo sfronta­to e iron­i­co i generi più disparati).

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