La Giunta pronta a investire per i parchi della Ghiacciaia, della Rocca e delle Pozze. Baresi: Previsto un anello ciclabile di 4 chilometri

Lonato si mette in verde

22/06/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

«Vogliamo las­cia­re più alberi di quan­ti ne abbi­amo trovati al nos­tro inse­di­a­men­to». In ques­ta frase si può rias­sumere la «filosofia verde» dell’assessore ai Lavori pub­bli­ci di Lona­to, Emilio Bare­si, il quale ha pre­sen­ta­to gli inter­ven­ti che si andran­no a real­iz­zare nel cor­so dell’estate. Lavori già appal­tati per un impor­to glob­ale di cir­ca 600 mil­ioni che inter­esser­an­no la zona del­la Ghi­ac­cia­ia, meglio nota come Lona­to 2, e i parchi del­la Roc­ca e del quartiere delle Pozze. Oltre la metà dei sol­di saran­no comunque assor­biti dalle opere pre­viste per il popoloso rione che si sno­da fra l’asilo di via Diaz e il trac­cia­to autostradale. Par­liamo di Lona­to 2 con la sua grande piaz­za Gio­van­ni XXIII. «Sarà cre­a­ta una pista ciclope­donale che, par­tendo da via Arcan­ge­lo da Lona­to, si porterà sul ter­reno vici­no agli spoglia­toi del cam­po di cal­cio, quin­di alla sot­tostante pias­tra di bas­ket e da qui attra­ver­so un var­co fra le palazz­ine su via Cere­b­otani. «La pista con­tin­uerà — dice anco­ra Bare­si — a ridos­so dell’autostrada, con la creazione di una adegua­ta alber­atu­ra e la sis­temazione di porzioni di ter­reno anco­ra incolte. Dopo l’attraversamento di via Arcan­ge­lo da Lona­to il per­cor­so sarà alle spalle del­la San­tel­la, par­al­lela alla stra­da Car­lo Zini, per con­giunger­si al ter­mine con un anel­lo già esistente. In tut­to cir­ca 4 chilometri». Ma non è tut­to: «Sarà inoltre cre­ato un par­co giochi per bam­bi­ni con verde attrez­za­to, dota­to di impianto di irrigazione, giochi e illu­mi­nazione che andrà a sod­dis­fare le richi­este del quartiere». Ricor­diamo che in zona, pro­prio di fronte all’asilo Diaz, è da anni aper­to il gia­rdi­no pub­bli­co «Goc­cia verde», volu­to dal­la pas­sa­ta ammin­is­trazione leghista. Un altro impor­tante inter­ven­to, volu­to invece dall’Ulivo, sarà effet­tua­to sul Par­co del­la Roc­ca, che dom­i­na il paese. Un pol­mone verde davvero splen­di­do, che richia­ma durante l’estate molti tur­isti incu­riosi­ti dal pat­ri­mo­nio artis­ti­co lonatese. In questo caso saran­no mod­i­fi­cati gli acces­si pedonali: non più scivoli ma gradoni. Il dis­cor­so ovvi­a­mente coin­vol­gerà sia chi proviene dal­la Cit­tadel­la che dal parcheg­gio del Cor­lo. Saran­no inoltre col­lo­cati nuovi giochi nel gia­rdi­no che i vis­i­ta­tori trovano sal­en­do dal­la Casa del Podestà fin ver­so il ponte del Castel­lo. Tut­ta l’area attende anche nuovi spazi ver­di. Si met­terà infine mano al Par­co delle Pozze, nel­la zona di nuo­va espan­sione edilizia. Qui sono numerosi i cantieri di alcune coop­er­a­tive che real­iz­zano appar­ta­men­ti di edilizia con­ven­zion­a­ta. Molto grande l’area a dis­po­sizione, poche le alber­a­ture. «In questo caso — spie­ga l’assessore Bare­si — andremo a com­pletare il per­cor­so vita con la col­lo­cazione di oppor­tune strut­ture e la sis­temazione di un impianto autonomo di irrigazione. Sia ben chiaro, questo non è tut­to il nos­tro pro­gram­ma verde, ma solo l’inizio con­cre­to delle molte opere che ci siamo pre­fis­si di creare a Lona­to». A quan­do l’inizio dei lavori? «Per la zona di Lona­to 2 prestis­si­mo, già a fine giug­no, mas­si­mo inizio luglio. A seguire gli altri inter­ven­ti. Entro set­tem­bre sarà comunque tut­to com­ple­ta­to». Per la manuten­zione del verde pub­bli­co c’è infine da ril­e­vare che è sta­ta sot­to­scrit­ta dall’Amministrazione comu­nale una nuo­va e più cir­costanzi­a­ta con­ven­zione con la Comu­nità di Don Mazzi.

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