Elettrosmog: il controllo ordinato dal Comune dice che non c’è pericolo. Ma l’antenna al campo sportivo non si sposta: «Non inquina»

Mappa per i prossimi ripetitori

Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

In nes­sun pun­to del ter­ri­to­rio aril­i­cense c’è pre­sen­za di inquina­men­to elet­tro­mag­neti­co: questo il risul­ta­to del con­trol­lo effet­tua­to nelle scorse set­ti­mane da una soci­età spe­cial­iz­za­ta. Dice l’assessore comu­nale Flavio Ami­ca­bile: «È un dato impor­tante, che ci auguri­amo tran­quil­lizzi quei cit­ta­di­ni che si era­no allar­mati. Pen­so, in par­ti­co­lare, ai gen­i­tori degli alun­ni del­la scuo­la ele­mentare di Por­to Vec­chio, che ave­vano pro­mosso una rac­col­ta firme con­tro l’installazione dell’antenna per la tele­fo­nia mobile in local­ità cam­po sporti­vo, a poca dis­tan­za dall’edificio sco­las­ti­co». Ami­ca­bile è pres­i­dente del­la com­mis­sione per gli statu­ti e rego­la­men­ti, incar­i­ca­ta di seguire la vicen­da per ver­i­fi­care l’eventuale neces­sità, dopo l’effettuazione delle mis­urazioni, di apportare mod­i­fiche al rego­la­men­to sul­la tele­fo­nia mobile. Data la con­no­tazione tec­ni­ca del prob­le­ma, la com­mis­sione, for­ma­ta da espo­nen­ti del­la mag­gio­ran­za e mino­ran­za con­sil­iare, è sta­ta allarga­ta a esper­ti del set­tore che han­no lavo­ra­to a fian­co degli ammin­is­tra­tori e del­la dit­ta incar­i­ca­ta del mon­i­tor­ag­gio ter­ri­to­ri­ale. «Il loro stu­dio», spie­ga Anto­nio Invidia, mem­bro del­la com­mis­sione, «si è con­cretiz­za­to in una vera e pro­pria map­patu­ra del ter­ri­to­rio, che ril­e­va i vari liv­el­li di inquina­men­to elet­tro­mag­neti­co. È più che pos­i­ti­vo che a Peschiera non solo non ci siano aree in cui si reg­istri­no val­ori al di sopra del­la nor­ma ma, al con­trario, vi sono zone in cui i pic­chi non rag­giun­gono nem­meno il liv­el­lo d’allerta fis­sato dal­la legge». «Questo vale anche per l’area del cam­po sporti­vo», riprende Ami­ca­bile, «ovvero quel­la dove è col­lo­ca­ta l’antenna che ha gen­er­a­to tan­ta pre­oc­cu­pazione nei gen­i­tori». Il pas­so suc­ces­si­vo alla map­patu­ra è sta­to l’individuazione di siti idonei alle future instal­lazioni di antenne per i tele­foni cel­lu­lari. «L’elenco di queste aree è sta­to dato ai gestori del­la tele­fo­nia mobile nel cor­so dell’ultimo incon­tro con la nos­tra com­mis­sione», comu­ni­ca Ami­ca­bile. «I gestori si sono pre­si un mese di tem­po per ver­i­fi­care le mis­urazioni sul ter­ri­to­rio e per pro­gram­mare gli impianti nec­es­sari a garan­tire la cop­er­tu­ra del ter­ri­to­rio. Durante lo stes­so incon­tro abbi­amo anche avan­za­to l’ipotesi di spostare l’impianto dal cam­po sporti­vo». «È però evi­dente», con­clude Ami­ca­bile, «che dato che i para­metri sono tut­ti nel­la nor­ma e non ci sono rischi, lo sposta­men­to dell’antenna dipen­derà esclu­si­va­mente dal­la disponi­bil­ità degli stes­si gestori a effet­tuar­lo, soste­nen­done il costo».