Merlin’s Magic Wand compie 5 anni e festeggia a Gardaland.

Di Luigi Del Pozzo

Sono 5 le can­de­line che Merlin’s Mag­ic Wand — la fon­dazione di ben­e­fi­cien­za cre­a­ta da Mer­lin Enter­tain­ments Group — di cui il brand Resort fa parte — speg­n­erà il 5 set­tem­bre. Questo impor­tante tra­guar­do, costel­la­to di magiche espe­rien­ze donate a ben 135.000 bam­bi­ni in tut­to il mon­do sarà cel­e­bra­to con gran­di fes­teggia­men­ti in tut­ti i del Grup­po Mer­lin.

Non pote­va cer­to man­care Garda­land che, attra­ver­so Merlin’s Mag­ic Wand, ha con­tribuito a regalare, nel cor­so degli anni, seren­ità e gioia a centi­na­ia di bim­bi grave­mente ammalati, con dis­abil­ità o vit­time di abusi. Sono tante le asso­ci­azioni e le onlus ospi­tate nel Par­co: tra queste AGOP Roma e Lec­ce, LIONS San Gio­van­ni Lupa­to­to, la fon­dazione israeliana Sim­chayeled — La Gioia del Bam­bi­no, AGBE — Asso­ci­azione Gen­i­tori Bam­bi­ni Emopati­ci, B.A.C.A. ITALY (Bik­ers Against Child Abuse) oltre a sin­gole famiglie, tal­vol­ta in col­lab­o­razione con Make A Wish Italia.

E pro­prio per fes­teggia­re il com­plean­no di Merlin’s Mag­ic Wand all’insegna del­la sol­i­da­ri­età, il Par­co Diver­ti­men­ti garde­sano ha ospi­ta­to 59 bam­bi­ni, gen­i­tori e volon­tari del­la Onlus AGOP Per un Sor­riso in Più, Asso­ci­azione Gen­i­tori Onco-Ema­tolo­gia Pedi­atri­ca dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lec­ce. I bam­bi­ni, insieme ai volon­tari dell’associazione, han­no trascor­so due gior­nate all’insegna del diver­ti­men­to e dell’allegria che solo un luo­go magi­co come Garda­land può offrire accan­to­nan­do, almeno per un po’, le prob­lem­atiche che sono costret­ti ad affrontare quo­tid­i­ana­mente.

Per fes­teggia­re lo spe­ciale com­plean­no del­la fon­dazione benefi­ca i pic­coli Ospi­ti han­no gioiosa­mente into­na­to le note di “Tan­ti Auguri a Te” e si sono fat­ti ritrarre in una foto ricor­do in cui com­par­i­va un grande striscione con la scrit­ta “Buon Com­plean­no Merlin’s Mag­ic Wand!” Un’esperienza ric­ca di seren­ità ed emozione che aiuterà sicu­ra­mente questi pic­coli ad affrontare, con mag­gior tena­cia e fidu­cia, le pesan­ti cure alle quali sono sot­to­posti.

Nel cor­so dei suoi 5 anni di attiv­ità Merlin’s Mag­ic Wand ha dona­to momen­ti di spen­sier­atez­za a bam­bi­ni di 18 diver­si Pae­si dis­tribuiti in 4 con­ti­nen­ti; bam­bi­ni affet­ti da oltre 500 diverse malat­tie, con dis­abil­ità o vit­time di abusi: tut­ti han­no potu­to ritrovare il sor­riso gra­zie alla fan­tas­ti­ca atmos­fera e alle irre­sistibili attrazioni dei Parchi Diver­ti­men­to del Grup­po Mer­lin. Ma non solo: attra­ver­so alcune inizia­tive spe­ciali Merlin’s Mag­ic Wand ha por­ta­to un po’ del­la magia dei suoi Parchi anche ad oltre 7.500 bam­bi­ni, trop­po debil­i­tati per trascor­rere una gior­na­ta all’aria aper­ta. Tut­to ciò è sta­to pos­si­bile gra­zie all’impegno e alla stra­or­di­nar­ia dedi­zione di tut­ti i col­lab­o­ra­tori di Mer­lin Enter­tain­ments e dei suoi part­ners.

La Onlus AGOP Per un Sor­riso in Più for­nisce dal 1997 assis­ten­za quo­tid­i­ana ai bam­bi­ni in cura pres­so il Polo Onco­logi­co “Gio­van­ni Pao­lo II” dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lec­ce e alle loro famiglie. L’obiettivo pri­mario dell’Associazione con­siste nel sup­port­are in modo per­ma­nente l’U­nità Oper­a­ti­va di Onco-Ema­tolo­gia Pedi­atri­ca attra­ver­so l’ac­quis­to di macchi­nari e arre­di, l’in­ser­i­men­to di unità a sosteg­no del­l’e­quipe di repar­to e nel far vivere il momen­to ospedaliero in modo il più pos­si­bile indo­lore, gra­zie a diver­si tipi di attiv­ità nell’ottica di resti­tuire ai bam­bi­ni la nor­mal­ità di cui neces­si­tano per una cresci­ta equi­li­bra­ta e ser­e­na. L’Associazione, inoltre, pres­ta assis­ten­za ai gen­i­tori dei bam­bi­ni malati in tutte le sfere del­la loro vita quo­tid­i­ana, dall’ambito psi­co­logi­co e sociale, gra­zie ad esem­pio a un cen­tro ascolto delle famiglie col­pite da casi di neo­pla­sia infan­tile, a quel­lo eco­nom­i­co e fino a quel­lo prati­co, come ad esem­pio l’accoglienza in allog­gio per i famil­iari non res­i­den­ti dei pic­coli ricoverati al “V.Fazzi”.