Cimeli militari in rassegna al forte e i presepi aiutano a conservarlo

Nel mese di maggio

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Di Luca Delpozzo

Riv­o­li. «Gli inter­ven­ti nec­es­sari per il man­ten­i­men­to del forte sono moltepli­ci e han­no bisog­no sem­pre di risorse sia umane che finanziarie: real­iz­zare impianti elet­tri­ci a nor­ma, sis­temare le ter­razze nonché i buchi fre­quen­ti nei sof­fit­ti, tagliare l’er­ba e la leg­na». Lo affer­ma il pres­i­dente dell’ asso­ci­azione Ami­ci del forte, Mario Zanet­ti. «In par­ti­co­lare, nei prossi­mi mesi inten­di­amo preparare due locali interni per l’alles­ti­men­to in mag­gio di una mostra di cimeli mil­i­tari. Inizia­ti­va che spe­ri­amo otten­ga almeno lo stes­so suc­ces­so del­la rasseg­na dei pre­sepi». Una rasseg­na che si è chiusa con un bilan­cio decisa­mente pos­i­ti­vo, vis­i­ta­ta quest’an­no da cir­ca trem­i­la per­sone. Il ren­di­con­to finale è sta­to pre­sen­ta­to dal comi­ta­to orga­niz­za­tore alla caser­ma Masse­na, in occa­sione di un pran­zo offer­to ai pri­vati e alle asso­ci­azioni che han­no con­tribuito, con le loro opere, alla buona rius­ci­ta del­l’inizia­ti­va. A tut­ti è sta­ta offer­ta una pic­co­la perga­me­na, a ricor­do del­la loro parte­ci­pazione. «Ques­ta è sta­ta una delle preziose occa­sioni», affer­ma il sin­da­co di Riv­o­li, Arman­do Luchesa «per ritrovar­si insieme e, for­ti di un tale risul­ta­to rag­giun­to, guardare in modo pos­i­ti­vo al futuro». Sod­dis­fat­ta anche Bruna Bac­co­lo, con­sigliere comu­nale del­e­ga­to alla cul­tura. «Si è trat­ta­to», sot­to­lin­ea «di un vero suc­ces­so, per un paese di soli duemi­la abi­tan­ti. L’af­flus­so è sta­to costante per tut­to il peri­o­do di aper­tu­ra. Han­no vis­i­ta­to la mostra per­sone prove­ni­en­ti da altri pae­si del­la provin­cia e tur­isti di pas­sag­gio, che han­no avu­to modo così di conoscere e vis­itare anche il forte». L’inizia­ti­va è sta­ta pro­mossa dagli Ami­ci del forte in col­lab­o­razione con l’Am­min­is­trazione comu­nale, l’Azien­da di pro­mozione tur­is­ti­ca del Gar­da e la Comu­nità mon­tana del Bal­do. Cir­ca una set­tan­ti­na i pre­sepi in espo­sizione quest’an­no negli arco­voli del­la Bat­te­ria Bas­sa, real­iz­za­ti da artisti di Riv­o­li e tut­to il Veronese, da Bus­solen­go a San Zeno di Mon­tagna, da Valeg­gio sul Min­cio a Marzana. Accan­to alla mostra dei pre­sepi, nel­la Bat­te­ria Alta, si è svol­ta una rasseg­na di arti­giana­to locale e una per­son­ale del pit­tore Lucio Sini­gaglia. «Impren­di­tori e asso­ci­azioni pre­sen­ti sul nos­tro ter­ri­to­rio han­no pre­sen­ta­to i loro prodot­ti e la cosa è sta­ta molto gra­di­ta da quan­ti han­no vis­i­ta­to la mostra», pre­cisa la Bac­co­lo. «Tra gli espos­i­tori sono sta­ti par­ti­co­lar­mente apprez­za­ti quel­li che han­no evi­den­zi­a­to le realtà locali, che han­no così con­tribuito a ren­dere la nos­tra inizia­ti­va anco­ra più ric­ca rispet­to agli anni scor­si». L’inizia­ti­va natal­izia si inserisce in un prog­et­to di più ampio respiro del­l’Am­min­is­trazione comu­nale. «Il forte rap­p­re­sen­ta un pat­ri­mo­nio stori­co mil­itare di raro pre­gio, una ric­chez­za uni­ca per la nos­tra comu­nità», spie­ga il sin­da­co. «Ecco allo­ra che deve divenire sem­pre più il cen­tro attorno cui svilup­pare un tur­is­mo cul­tur­ale com­ple­mentare a quel­lo mon­tano e lacus­tre». Il rica­va­to del­la rasseg­na infat­ti, sarà uti­liz­za­to uni­ca­mente per la manuten­zione e val­oriz­zazione del forte.

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