Queste figure aiutano gli studenti. Otto anziani con paletta e divisa arancione. Genitori rassicurati

Nonni-vigile, sicurezza all’ingresso della scuola

Di Luca Delpozzo
Sara Mauroner

Con l’inizio dell’anno sco­las­ti­co, si ripresen­ta l’esigenza di incre­mentare le garanzie di sicurez­za per le centi­na­ia di bam­bi­ni e bam­bine che fre­quen­tano gli isti­tu­ti del­la cit­tad­i­na garde­sana. Ed ecco che con il pri­mo suono del­la cam­panel­la come gli alun­ni al loro banchet­to, sono tor­nati al loro pos­to sul­la stra­da anche i non­ni-vig­ile. Anche a Desen­zano, come in moltissi­mi altri comu­ni del­la provin­cia. Il sup­por­to offer­to da questi anziani nel­la ges­tione di cer­ti aspet­ti del­la mobil­ità cit­tad­i­na e in gen­erale di servizi garan­ti­ti dall’amministrazione comu­nale è di grande ril­e­van­za. Muni­ti di palet­ta e divisa aran­cione, rap­p­re­sen­tano ormai un sal­do pun­to di rifer­i­men­to per tut­ti i bam­bi­ni che si recano ogni mat­ti­na a scuo­la. Il servizio, atti­vo dal 1995, ha un trip­lice obi­et­ti­vo. Da una parte si pro­pone di coin­vol­gere per­sone di età com­pre­sa tra i 50 e i 75 anni in un’attività social­mente utile, impeg­nan­dole e miglio­ran­done in questo modo anche la qual­ità del­la vita, dall’altra la loro attiv­ità con­sente di garan­tire la sicurez­za e l’incolumità dei ragazzi all’entrata e all’uscita dagli isti­tu­ti sco­las­ti­ci; dall’altra anco­ra ras­si­cu­ra i gen­i­tori che san­no che i pun­ti peri­colosi del­la nei pres­si delle scuole sono pre­sidiati. Dopo un breve adde­stra­men­to effet­tua­to in col­lab­o­razione con il coman­do di polizia munic­i­pale, i non­ni-vig­ile sono pron­ti per svol­gere il pro­prio lavoro per l’intero anno sco­las­ti­co. Tutte le mat­tine i bam­bi­ni che fre­quen­tano le scuole mater­ne di Grezze, Riv­oltel­la, Sant’Angela Meri­ci, San Gio­van­ni, le ele­men­tari Lai­ni, Don Maz­zo­lari e le medie Trebeschi di Riv­oltel­la, li incon­tra­no, pron­ti ad accom­pa­g­narli all’ingresso in tut­ta sicurez­za; un altro non­no-vig­ile si tro­va in cor­rispon­den­za dell’attraversamento di via Gram­sci, zona con­sid­er­a­ta molto peri­colosa per il gran numero di auto­mo­bili che pas­sano in quel trat­to di stra­da. Il com­pi­to prin­ci­pale di questi oper­a­tori è quel­lo di seguire i più pic­coli nell’attraversamento pedonale in orari in cui il traf­fi­co è per­ti­co­lar­mente inten­so, oltre il nor­male. Come det­to, il servizio di vig­i­lan­za rap­p­re­sen­ta anche una garanzia per i gen­i­tori che san­no di pot­er con­tare su una figu­ra d’ordine e di ras­si­cu­razione. Gli otto anziani coin­volti in ques­ta inizia­ti­va sono tut­ti in buona salute e svol­go­no i pro­pri com­pi­ti con dili­gen­za e respon­s­abil­ità. Alcu­ni com­pi­ono questo lavoro da diver­si anni, seg­no forse che quel­lo che fan­no va ben oltre una sem­plice attiv­ità di vig­i­lan­za. «Ques­ta inizia­ti­va — spie­ga l’assessore all’Istruzione Maria Vit­to­ria Papa — si pre­figge, oltre che di miglio­rare la qual­ità dei servizi offer­ti alla cit­tad­i­nan­za da parte del­l’Am­min­is­trazione comu­nale, di miglio­rare la qual­ità del­la vita degli anziani attra­ver­so un loro inser­i­men­to nel mon­do del lavoro. Per il servizio svolto ogni per­sona ricev­erà un impor­to lor­do pari a 8,50 euro, con un cos­to com­p­lessi­vo per il Comune di cir­ca 40mila euro per le 4 mila ore pre­viste di assistenza».