Quintali di coppi e legname, chilometri di cavi. E passione

Numeri record nel presepioche s’illumina in San Nicolò

23/12/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
S.B.

Sono servi­ti seim­i­la cop­pi, peso com­p­lessi­vo di 12 quin­tali, oltre 10 quin­tali di leg­name e un chilometro e 300 metri di fili elet­tri­ci per le luci e gli effet­ti spe­ciali per real­iz­zare il pre­se­pio col­lo­ca­to nel­la chieset­ta di San Nicolò al por­to. Ma sono occor­si ben sei mesi di stu­dio, prog­et­tazione, ric­og­nizione dei luoghi per poter­lo poi vedere com­ple­ta­to. Il di quest’anno è tor­na­to allo splen­dore del pas­sato per­chè anco­ra una vol­ta la com­pag­nia del pre­se­pio s’è mes­sa in moto anco­ra nel mese di giug­no per inizia­ti­va di Rena­to Zam­peri­ni. Anni orsono ave­va deciso di mol­lare, ma l’arte ed il genio, alla fine, han­no preval­so. Con lui han­no col­lab­o­ra­to (e lavo­ra­to sodo) Alex Dal Cero, Fran­co Sartori,Giovanni Bonafini,Gabriele Sar­tori, Gian­fran­co Zat­tarin, Michele Nog­a­ra e Alber­to Mancini.Così, anco­ra una vol­ta, il pre­sepe è un pez­zo di sto­ria e di vita del­la comu­nità. Sono rap­p­re­sen­tate nel­la sua più lucente bellez­za le local­ità di Fos­salta e Fontanafred­da. Due impo­nen­ti e splen­dide costruzioni a strut­tura rurale che si impon­gono in una nativ­ità uni­ca nel suo genere. La sacra famiglia di Nazareth è in pri­mo piano con, sul­lo sfon­do, gli scor­ci pae­sag­gis­ti­ci più antichi e più bel­li di Lazise, fra luci, effet­ti spe­ciali e musiche che cre­ano una atmos­fera uni­ca ed irripetibile. Le musiche sono trat­te da brani di Enia, Pink Floid, Cac­cia­paglia e Celine Dion. Le costel­lazioni su cui ruotano le luci sono Ori­one, Cas­sio­pea, Croce del Nord,Orsa Maggiore,Orsa Minore,Cigno,Cane Mag­giore e Cane Minore.«Abbiamo volu­to ricreare due scor­ci del nos­tro ter­ri­to­rio che rap­p­re­sen­tano la vita rurale più aut­en­ti­ca», spie­ga Rena­to Zam­peri­ni, «e dove non pote­va man­care una nativ­ità aut­en­ti­ca. Non è sta­to facile riportare quei luoghi e quei siti in miniatu­ra in stret­ta aderen­za alla realtà. Ci abbi­amo prova­to. I pri­mi pareri comunque ci confortano.Tutto questo già ci ripa­ga». Il pre­sepe a san Nicolò rimar­rà aper­to al pub­bli­co fino al 15 gennaio.

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