Panchine di ghisa e legno copiate da villa Angerer

Nuovo look in centro storico

09/08/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Nuove ele­gan­ti pan­chine con sedile e schien­ale in leg­no nat­u­rale ver­ni­ci­a­to mon­tati su sup­por­ti in ghisa che ripro­ducono canne di bam­bù intrec­ciate con stem­ma civi­co sono com­parse ieri lun­go via Segan­ti­ni e via Ver­golano in sos­ti­tuzione di quelle prece­den­te­mente adot­tate di mod­el­lo diver­so, sem­pre in ghisa e leg­no, ma ver­ni­ci­a­to di col­ore verde, che sono state riti­rate e posizion­ate nei gia­r­di­ni Segan­ti­ni, in viale delle Mag­no­lie e negli spazi ver­di di alcune frazioni. I sup­por­ti in ghisa delle nuove pan­chine sono l’e­sat­ta ripro­duzione del mod­el­lo che alla fine del sec­o­lo scor­so i pro­pri­etari di Vil­la Anger­er, ora ex Sana­clero, ave­vano adot­ta­to per uno dei parchi più bel­li del­l’Al­to Garda.Un pri­va­to che ne ave­va acquis­ta­ti alcu­ni pezzi a un’as­ta li ha mes­si gra­tuita­mente a dis­po­si­sisone del­la fonde­ria che ha vin­to l’ap­pal­to per la fusione. Le pan­chine sono in tut­to 25 e sono costate com­p­lessi­va­mente, come han­no chiar­i­to l’asses­sore Miori e il tec­ni­co Ric­ci, 18 mil­ioni e 300 mila lire.