L’assessore Parolini: «Lavori per 8,5 milioni di euro». Da Sirmione a Padenghe, una lunga serie di interventi

Operazione rotonde sul Basso Garda

10/02/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Provin­cia e comu­ni ricor­rono alle rota­to­rie anche sulle traf­fi­catis­sime strade del Bas­so Gar­da per ridurre la peri­colosità degli incro­ci e lim­itare il ripeter­si di inci­den­ti. Gra­zie all’accordo di pro­gram­ma rag­giun­to fra l’Assessorato provin­ciale ai lavori pub­bli­ci e il Comune di Sirmione sono ben tre le inter­sezioni che saran­no messe in sicurez­za nel ter­ri­to­rio del­la peniso­la Cat­ul­liana, inter­es­sato per larga parte dell’anno da flus­si di autove­icoli ele­vatis­si­mi. «L’intesa riguar­da l’incrocio fra la bretel­la che dal­la tan­gen­ziale por­ta a Colom­bare e via Car­lo Marx – spie­ga l’assessore — qui si sono ver­i­fi­cati, negli ulti­mi due anni, numerosi inci­den­ti gravi, anche mor­tali. Per questo abbi­amo rag­giun­to un accor­do col Comune per elim­inare l’intersezione a raso da sos­ti­tuire con roton­da. Il prog­et­to è sta­to inser­i­to fra quel­li finanziati dal Piano nazionale del­la sicurez­za stradale, che prevede inves­ti­men­ti per 8,5 mil­ioni di euro, 5,1 a cari­co del­la Provin­cia. Il piano ha ottenu­to il via lib­era dal­la che ha stanzi­a­to 3,4 mil­ioni di euro. Due rotonde sono pre­viste sul­la Padana supe­ri­ore, ora denom­i­na­ta Provin­ciale 11, agli incro­ci con via Verona e via San Mar­ti­no del­la Battaglia. L’investimento è di oltre 1 mil­ione di euro, due terzi dei quali a cari­co del­la Provin­cia». «Si trat­ta di inter­sezioni sit­u­ate alla frazione Lugana des­ti­nate a offrire mag­gior sicurez­za agli auto­mo­bilisti — con­fer­ma il sin­da­co Mau­r­izio Fer­rari — il Comune per parte sua ha già mes­so mano alla real­iz­zazione di una rota­to­ria inseri­ta in un prog­et­to di lot­tiz­zazione che inter­esserà la provin­ciale 11 a Colom­bare (all’altezza del­la Vec­chia Lugana)». Ma gli inter­ven­ti sulle strade del Bas­so Gar­da non si esauriscono qui. Nell’ambito delle opere già pro­gram­mate e in cor­so di real­iz­zazione per la mes­sa in sicurez­za del­la Provin­ciale 572, «Desen­zano — Salò», sono par­ti­ti, alla per­ife­ria di Desen­zano, anche i lavori di costruzione del­la rota­to­ria all’incrocio fra la mini­tan­gen­ziale per Padenghe e via San Benedet­to. E’ in via di definizione il trac­cia­to del­la grande rota­to­ria al lido di Lona­to, all’intersezione con la Garde­sana che col­le­ga a Padenghe. Il cos­to è di 491 mila euro. Altre due rotonde, con rag­gio di 20 metri, sono state inserite nei pro­gram­mi dell’Assessorato provin­ciale. Saran­no real­iz­zate in ter­ri­to­rio di Cal­ci­na­to, Lona­to e Bedi­z­zole, nell’immediato entroter­ra del lago. L’obbiettivo è di elim­inare gli incro­ci a raso fra la Provin­ciale 11, che da Bres­cia va ver­so il Gar­da, e la Provin­ciale 28, lad­dove la bretel­la di col­lega­men­to por­ta alla tan­gen­ziale di Lona­to, al cen­tro di Bedi­z­zole e da qui in Valte­n­e­si. L’investimento pre­vis­to è di 800 mila euro. E’ sta­ta recen­te­mente finanzi­a­ta (140 mila euro) la costruzione del­la rota­to­ria in Comune di Poz­zolen­go che col­le­ga Pon­ti sul Min­cio e via Marconi.

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