Ancora un record di presenze alla festa legata alle tradizioni della pesca lacustre

Ora la «sardellata» strega anche i turist

20/07/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Affol­la­ta come non mai la «sardel­la­ta», la fes­ta che si richia­ma alle tradizioni del­la pesca lacus­tre. Forse per­ché l’edizione chiusasi l’altra sera sul­la moton­ave Tonale è sta­ta l’ultima del sec­o­lo XX. Oppure, più sem­plice­mente, per il fat­to del­la splen­di­da gior­na­ta di sole, pre­lu­dio di una notte di ple­nilu­nio da incor­ni­cia­re. Fat­to sta che Largo Pisanel­lo al momen­to dell’imbarco era gremi­to di ospi­ti e soprat­tut­to di tur­isti, anche dopo che le qua­si nove­cen­to per­sone ordi­nata­mente era­no salite sul mez­zo del­la . Immag­i­ni e moti­vo in più per far riflet­tere quan­ti a questo richi­amo non han­no cre­du­to e non lo vedono come appun­ta­men­to di forte moti­vazione per la pro­mozione tur­is­ti­ca. «Non è più soltan­to una fes­ta per i locali», dice più che con­vin­to il sin­da­co Gior­gio Comenci­ni, «ma va assumen­do di anno in anno una sua pre­cisa fisiono­mia come man­i­fes­tazione di immag­ine e di pro­mozione, con­sid­er­a­to che res­ta una ser­a­ta indi­men­ti­ca­bile lega­ta a Gar­da e alla sua gente. Quin­di mi sen­to in dovere di ringraziare i pro­mo­tori». Del­la valid­ità del­la fes­ta sul piano pro­mozionale ne sono con­vin­ti soprat­tut­to San­dro Chincheri­ni e il figlio Luciano del­la Chincheri­ni Hol­i­day — Girabel­lo Viag­gi, che da qualche anno si sono assun­ti l’impegno di tenere più che mai viva la tradizione. «Sono con­vin­to», fa pre­sente il gio­vane Chincheri­ni, «che si trat­ta di una fes­ta impor­tante con val­ore pro­mozionale che salirebbe notevol­mente se si arrivasse a pro­gram­mare in estate almeno due o tre appun­ta­men­ti sim­i­lari con date fisse da pub­bli­ciz­zare all’estero». All’attenzione per­tan­to degli oper­a­tori eco­nomi­ci di Gar­da il credere o meno nelle poten­zial­ità del­la man­i­fes­tazioni in not­tur­na sul lago. Il sig­illo sul­la tre giorni all’insegna delle spe­cial­ità gas­tro­nomiche lacus­tri, pro­mossa dal Comune in col­lab­o­razione con l’Azienda di pro­mozione tur­is­ti­ca, la Pro Loco, la Coop­er­a­ti­va fra pesca­tori e l’Associazione bisse «La Roc­ca», è arriva­to lunedì sera con la fes­ta sul­la moton­ave con imbar­cati oltre set­te­cen­to tur­isti e, pre­sen­ti tra gli invi­tati il prefet­to Gae­tano San­toro, il dep­u­ta­to Pier­al­fon­so Frat­ta Pasi­ni e gli asses­sori Albi­no Pezzi­ni e Ric­car­do Cac­cia a rap­p­re­sentare rispet­ti­va­mente Ammin­is­trazione provin­ciale e Comune di Verona. Assen­ti, in quan­to in vacan­za, sia il pres­i­dente Alear­do Mer­lin, che l’assessore al tur­is­mo Davide Bendinel­li. Tra gli ospi­ti Clau­dio Valente e Fer­nan­do Moran­do per la Cam­era di Com­mer­cio; Gior­gio Sar­tori per l’Asco-Unione; Giuseppe Ven­turi­ni per la Funi­via del Monte ; Ste­fano Zaninel­li pres­i­dente Amt, il diret­tore del nucleo oper­a­ti­vo del Mag­is­tra­to alle acque Michele Pezzetta e il cap­i­tano dei Ernesto Petriel­lo. Fol­ta infine, la rap­p­re­sen­tan­za degli ammin­is­tra­tori pub­bli­ci lacus­tri con i sin­daci Giuseppe Lom­bar­di (Mal­ce­sine), Gio­van­ni Zap­palà (Bren­zone), Arman­do Fer­rari (), Maria Tere­sa Girar­di (Capri­no); con il sin­da­co di Garda,anche, una rap­p­re­sen­tan­za del­la giun­ta, men­tre il pri­mo cit­tadi­no Luca Sebas­tiano, trat­tenu­to a Lazise per i Con­cer­ti in vil­la si è pre­sen­ta­to al momen­to dell’approdo al molo del­la Tonale. La cena al piano supe­ri­ore del bat­tel­lo è sta­ta servi­ta dal­lo staff Club Golf Ca’ degli Ulivi (antipas­to di pesci­oli­ni mar­i­nati, bigoli al sugo di pesce, sardelle in abbon­dan­za, forse per far dimen­ti­care la cares­tia degli scor­si anni quan­do di sardelle non se ne pesca­v­ano), filet­to di tro­ta e san­vig­ili­ni i dol­ci di pas­ta frol­la con l’uvetta. Nei due pon­ti infe­ri­ori buf­fet: mor­tadel­la, sop­pres­sa, sarde, parmi­giano, e con musi­ca dal vivo nel ponte bas­so che ha richiam­a­to e impeg­na­to gio­vani e meno gio­vani in fre­netiche danze. Come epi­l­o­go finale lo spet­ta­co­lo pirotecnico

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