“Poca ma ottima” è proprio il caso di dirlo riferendosi alla oramai conclusiva stagione vendemmiale 2001.

Ottima qualità per il Lugana DOC

06/10/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Lugana di Sirmione. — “Poca ma otti­ma” è pro­prio il caso di dir­lo rifer­en­dosi alla ora­mai con­clu­si­va sta­gione vendem­mi­ale 2001. Un calo nel­la pro­duzione del Treb­biano di Lugana che in alcu­ni casi ha toc­ca­to punte anche del 40% rispet­to alla del 2000 la quale, vale la pena di ricor­dar­lo, era già al dis­ot­to di un 20/25% rispet­to all’anno prece­dente. Un calo che se da un parte pre­oc­cu­pa gli stes­si pro­dut­tori dall’altra ne grat­i­fi­ca la pro­fes­sion­al­ità attra­ver­so alcu­ni pic­chi reg­is­trati nelle gradazioni del mosto che han­no rag­giun­to anche i 21/22° Babo. Lo stes­so Pres­i­dente del Con­sorzio Tutela , Pao­lo Fabi­ani, con­fer­ma questo sta­to di cose. “I risul­tati si pre­sen­tano otti­mi; è una sta­gione da un ver­so molto inter­es­sante vis­to che abbi­amo gradazioni molte ele­vate, dall’altro abbi­amo reg­is­tra­to una scar­sità di pro­duzione e questo, nell’economia azien­dale, crea qualche pic­co­lo prob­le­ma. Con­fer­mo comunque un’annata otti­ma. Tutte le prospet­tive ci sono per pot­er arrivare ad avere un prodot­to, che uscirà nel 2002, vera­mente inter­es­sante”. “La gradazione – pros­egue Pao­lo Fabi­ani – quest’anno supera in alcu­ni vigneti i 20° Babo, vuol dire un che può poten­zial­mente arrivare ver­so i 14° alcool. Cre­do che andrà sicu­ra­mente val­u­ta­ta, durante la vinifi­cazione, la pos­si­bil­ità di fare qualche cuvèe con lo stes­so Lugana rac­colto in prece­den­za per le basi spumante”.Un accen­no anche ai prezzi delle uve prat­i­cati seguen­do le indi­cazioni date dalle Camere di Com­mer­cio. Il pres­i­dente Fabi­ani affer­ma che “i prezzi di mer­ca­to sono sta­ti ten­den­zial­mente al rial­zo. Par­ti­ti un po’ in sor­di­na anche per­ché molto prob­a­bil­mente non ci si aspet­ta­va una pro­duzione così scarsa. Effet­ti­va­mente oggi l’uva di Lugana supera anche le 150 mila lire al quin­tale. Ho sen­ti­to prezzi andare dalle 160 alle 170 mila a quin­tale. Pos­so dire che non esiste un vero e pro­prio mer­ca­to delle uve da ris­er­vare alla pro­duzione del Supe­ri­ore. Chi fa Supe­ri­ore oggi sono esclu­si­va­mente aziende di pro­dut­tori che al loro inter­no selezio­nano e vinif­i­cano una parte del­la loro pro­duzione. Si può affer­mare quin­di che la pro­duzione più impor­tante di queste aziende viene vini­fi­ca­ta pro­prio per il Superiore”.Riguardo ad alcune affer­mazioni fat­te in pas­sato cir­ca l’anticipo dei tem­pi dell’inizio oper­azioni del­la vendem­mia, cosa risponde? “Quan­do si dice antic­i­pare i tem­pi bisogna sem­pre conoscere bene quel­lo che è sta­to l’andamento cli­mati­co e quel­lo che ora­mai il grap­po­lo d’uva giun­to a mat­u­razione ci dice nel cor­so delle prove e delle anal­isi che ven­gono fat­te in cam­pagna. È chiaro che per il Lugana essendo la pro­duzione del 2001 molto lim­i­ta­ta, dalle anal­isi fat­te sul ter­reno con gradazioni Babo che arriva­vano ad oltre i 20° cre­do non si potesse aspettare oltre anche per­ché le acid­ità ‚quan­do si arri­va ad una cer­ta gradazione zuc­che­ri­na , iniziano a scen­dere. Chi ha pro­duzioni lim­i­tate per ettaro nec­es­sari­a­mente deve rac­cogliere in anticipo rispet­to agli altri. Sicu­ra­mente – con­clude il pres­i­dente Fabi­ani – il prodot­to che uscirà nel 2002, inte­so sia come tipolo­gia tradizionale che anche, e soprat­tut­to, per il Supe­ri­ore, sarà sicu­ra­mente un prodot­to molto ma molto interessante”.