Da Pacengo ad Assisi, a piedi!

28/05/2014 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

Pacen­go. Lo start di parten­za per Assisi ha luo­go ven­erdì 30 mag­gio alle sei sul­la “Resa”, di fronte alla chiesa par­roc­chiale di San Gio­van­ni Bat­tista a Pacen­go. Tut­ti gli atleti saran­no benedet­ti dal par­ro­co di Colà Don Tul­lio Sem­beni­ni. Il pri­mo a par­tire sarà il pres­i­dente del sodal­izio sporti­vo Grup­po Mar­ci­a­tori Pacen­go, Gio­van­ni Gat­to che darà quin­di l’avvio uffi­ciale alla lun­ga mar­cia di cir­ca 400 chilometri , sud­di­visa in tre gior­nate di cam­mi­no, per poi giun­gere dopo le 15 alla basil­i­ca supe­ri­ore di San Francesco ad Assisi.

Sono in tut­to 22 i podisti che si alter­nano, ognuno per una quindic­i­na di chilometri al giorno, per com­piere l’im­pre­sa sporti­va. Fra loro anche tre sig­nore che non vogliono man­care alle cosid­dette ” quote rosa” per la ter­ra del san­to frances­cano.

Due bici­clette, una davan­ti al podista a mò di aprip­ista, una dietro a tito­lo di “sco­pa” per pro­teggere il podista pacengh­ese che attra­ver­sa tut­to il cen­tro Italia per rag­giun­gere Assisi. E la carovana ogni giorno maci­na dai 130 ai 140 chilometri. In appog­gio agli atleti due fur­gonci­ni con generi di pri­ma neces­sità, ves­tiario, soc­cor­so, med­i­c­i­nali e tan­ta acqua min­erale.

La pri­ma tap­pa, nel­la ser­a­ta di ven­erdì 30 mag­gio è pre­vista ad Argen­ta pres­so l’ostel­lo di Cam­pot­to. Sec­on­da tap­pa a Bag­ni di Romagna. Arri­vo ad Assisi alle 15 di domeni­ca 1 giug­no. Ad accogliere i podisti garde­sani i frati del­la basil­i­ca. Per il pri­mo pomerig­gio del 1 giug­no è pre­vis­to l’ar­ri­vo ad Assisi di un pull­man di sportivi pacengh­e­si che voglio incon­trare i podisti e stare insieme nel­la visi­ta al grande mon­do frances­cano. Nel­la gior­na­ta di lune­di 2 giug­no è pre­vista la cel­e­brazione di una san­ta mes­sa nel­la basil­i­ca infe­ri­ore ed un momen­to con­viviale tut­ti insieme pri­ma del ritorno a Pacen­go.

Dopo le due mer­av­igliose imp­rese di Roma nel 2012 con 595 chilometri sulle spalle, 410 per­cor­si l’an­no scor­so per rag­giun­gere i gemel­li di Rosen­heim in Baviera — spie­ga il pres­i­dente Gio­van­ni Gat­to — non siamo per nul­la pre­oc­cu­pati a rag­giun­gere Assisi in tre giorni. Abbi­amo piani­fi­ca­to in ogni suo det­taglio il per­cor­so, gli stop and go, le strade, i ris­tori ed i riposi. Quin­di tut­to ben con­trol­la­to. E vogliamo rag­giun­gere Assisi per­ché siamo innamorati di San Francesco. E non solo. Vogliamo allo stes­so modo — con­tin­ua Gat­to — ono­rare il nos­tro splen­di­do che ha volu­to pren­dere il nome del san­to che pro­tegge l’I­talia. Un Papa che ci sta dan­do gran­dis­sime sod­dis­fazioni. Cor­ri­amo soprat­tut­to in suo onore cer­ti del­la sua benedi­zione.”

Ser­gio Baz­er­la

NB In archiv­io ci sono delle foto

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