Miss e tanta musica al gala del Vittoriale

Partenza in sordina per colpa della pioggia

Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Nem­meno Giove Plu­vio è rius­ci­to a rov­inare il debut­to del . Saba­to nel­la sug­ges­ti­va cor­nice del teatro Vit­to­ri­ale il tour canoro dell’estate garde­sana ha paga­to dazio solo sul­la tabel­la di mar­cia. Asci­u­ga­to il grande pal­co in leg­no, rimes­so a pieno regime l’impianto audio e luci la ker­messe, giun­ta alla ses­ta edi­zione, ha uffi­cial­mente aper­to i bat­ten­ti poco dopo le 22 sulle ali del­la musi­ca e del­la grazia di Fed­er­i­ca Moro, con­dut­trice pro­fes­sion­ale che non ha nascos­to tut­to il suo stu­pore per la bellez­za dell’anfiteatro bena­cense. Qua­si due ore di spet­ta­co­lo davan­ti ad uno stuo­lo di sin­daci e ammin­is­tra­tori bres­ciani, tra tut­ti l’assessore provin­ciale al tur­is­mo . Sulle grad­i­nate, mesco­la­to al pub­bli­co e lon­tano dai fari del­la rib­al­ta, anche il com­mis­sario stra­or­di­nario del­la Riv­iera degli Olivi Mar­co Zaninel­li. Un gala ama­bile che ha fat­to cen­tro gra­zie al mec­ca­n­is­mo ormai olia­to tra musi­ca, sfi­la­ta di bellezze e risate con l’esuberante Gior­gio Zanet­ti. La ser­a­ta a causa delle bizze del tem­po e prob­a­bil­mente anche per la stes­sa col­lo­cazione del teatro, lon­tano dal cen­tro di Gar­done, non ha richiam­a­to il grande pub­bli­co. Tre­cen­to per­sone cir­ca, numeri ben al di sot­to di quel­li che soli­ta­mente richia­ma il Fes­ti­val del Gar­da, che han­no potu­to con­statare soprat­tut­to la bravu­ra del cor­po di bal­lo diret­to dal­lo scenografo Nan­do De Bor­toli e la voce di Pao­lo Fin, pro­duzione del­la Warn­er. Ad aprire uffi­cial­mente il Can­ta­la­go Andrea Van­ti­ni, diret­tore artis­ti­co del­la man­i­fes­tazione, che ha pro­pos­to il pez­zo ined­i­to inti­ti­o­la­to Sto­ria e ded­i­ca­to al Vit­to­ri­ale. Poi via via si sono esi­biti sul sug­ges­ti­vo pal­co tut­ti gli annun­ciati ospi­ti a par­tire da quelle che saran­no le due reginette del tour canoro: Elisa Antonel­li ( Innamora­ta anco­ra) e Dilet­ta Orlan­di ( Rain on the heart ). A spez­zare la melo­dia l’incursione dei Matross, cinque ter­ri­bili rap­per, che in scalet­ta han­no pre­ce­du­to l’esibizione del­la gio­vanis­si­ma Ele­na Tav­erni­ni, la bres­ciana vincitrice dell’ultima edi­zione del Fes­ti­val. Sul pal­co anche Ivan Per­da ( Io Vivrò ) di Verona, Cris­t­ian Pighi ( Eri così bel­la ) e il vicenti­no Ale Sca­tizzi ( Il negozio dei gio­cat­toli ). Pri­ma del­la chiusura del­lo spet­ta­co­lo Fed­er­i­ca Moro ha chiam­a­to sul pal­co le ospi­ti d’eccezione del gala: Glo­ria Zanin e Susan­na Huck­step, due ex miss Italia che si altern­er­an­no come con­dut­tri­ci nel cor­so delle prossime tappe del Fes­ti­val. E sarà pro­prio la tri­esti­na Huck­step a pre­sentare ven­erdì sera a Vol­ta Man­to­vana la prossi­ma tap­pa del Can­ta­la­go, ovvero la pri­ma ser­a­ta di qual­i­fi­cazione. La man­i­fes­tazione è orga­niz­za­ta dall’associazione Bena­cus con il patrocinio delle Regioni Vene­to e Lom­bar­dia, del­la Provin­cia Autono­ma di Tren­to, del­la , dell’assessorato al tur­is­mo del­la Province di Verona e Bres­cia e con l’apporto dell’Azienda di pro­mozione tur­is­ti­ca Riv­iera degli Olivi.