Il Consiglio comunale ha approvato il protocollo d’intesa e la convenzione. Le critiche della minoranza

Passi avanti per la nuovaRsa «San Giuseppe»

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Di Luca Delpozzo
Enrico Grazioli

È sta­to fat­to una grande pas­so in avan­ti per la costruzione del­la nuo­va Rsa del­la Fon­dazione Casa di Riposo — Onlus di Polpe­nazze, l’u­ni­ca in Valte­n­e­si. La strut­tura, sep­pur ristrut­tura­ta nel 1985, non è più a nor­ma. Giovedì scor­so il con­siglio comu­nale, con qualche bagarre, ha approva­to due pun­ti chi­ave: il pro­to­col­lo d’in­te­sa sul­la nuo­va area e la con­vezione con la Fon­dazione per la costruzione del­la nuo­va Rsa.Lo scor­so feb­braio, dopo un’assem­blea pub­bli­ca, l’Am­min­is­trazione ave­va annun­ci­a­to che avrebbe cer­ca­to un ter­reno agri­co­lo per la Rsa. L’o­bi­et­ti­vo, spie­ga il sin­da­co Giuseppe Tur­ri­na, è «garan­tire una nuo­va area alla strut­tura di inter­esse comu­nale e sovra­co­mu­nale». Così il 17 dicem­bre è sta­to fir­ma­to il pro­to­col­lo d’in­te­sa per un accor­do pro­gram­mati­co per il ter­reno tra Comune e Anto­nio Bianchi. Il 20 è arriva­ta l’ap­provazione in con­siglio comunale.Il ter­reno, in zona Fontanel­la sul monte Ragni­no, ha una super­fi­cie di 15700 mq. Il pro­to­col­lo d’in­te­sa prevede che il Comune con­ce­da in cam­bio un cred­i­to vol­u­met­ri­co di 4500 metri cubi (o il paga­men­to di 900 mila euro).Le mino­ranze han­no crit­i­ca­to il fat­to che non sia anco­ra sta­to indi­ca­to con esat­tez­za il map­pale dove si edi­ficherà, ma solo vaga­mente, con un cer­chio su una grossa area. In par­ti­co­lare non ha nascos­to i pro­pri dub­bi Mari­no Bor­tolot­ti (lista civi­ca La Torre). Nes­suno dei ter­reni cer­chiati è attual­mente di pro­pri­età del sign­or Bianchi, tut­tavia alcu­ni sono di pro­pri­età del padre del­l’asses­sore all’ur­ban­is­ti­ca Dal­mazio Bertazzi. E’ chiara l’al­lu­sione del con­sigliere d’opposizione.IL VICESINDACO Tono­li ha spec­i­fi­ca­to che l’area non è sta­ta indi­ca­ta meglio per­ché i map­pali saran­no spec­i­fi­cati solo dopo una vari­ante al Pgt. Per sicurez­za, il seg­re­tario comu­nale ha spie­ga­to che «il codice civile dà la pos­si­bil­ità di un con­trat­to a favore di terzi. La zona si indi­ca in lin­ea di mas­si­ma, ma non c’è alcu­na incom­pat­i­bil­ità con l’amministratore».Poiché la zona scelta è sot­to­pos­ta vin­coli ambi­en­tali (come qua­si tut­ta Polpe­nazze), sono sor­ti anche dub­bi sul­la com­pat­i­bil­ità ambi­en­tale. Ma Tono­li ha ras­si­cu­ra­to: «Dopo una serie di con­sul­tazioni tec­niche, ci sono i pre­sup­posti per la real­iz­zazione». Dopo la lun­ga dis­cus­sione sull’area, giovedì sera con i voti del­la mag­gio­ran­za (la mino­ran­za si è astenu­ta) è sta­ta approva­ta anche la con­ven­zione con la Fon­dazione Casa di Riposo per la costruzione del­la Rsa. La nuo­va strut­tura sarà com­pos­ta da 60 posti let­to, di cui 40 per per­sone non auto­suf­fi­ci­en­ti. Sarà una casa res­i­den­ziale e di appog­gio, che ospiterà anche due posti let­to di astan­te­ria. La Fon­dazione, come da accor­do, si impeg­na a pagare la costruzione e l’arredamento.I tem­pi di real­iz­zazione: entro il 28 feb­braio stesura del prog­et­to pre­lim­inare e pre­sen­tazione del­la prat­i­ca in Sovrin­ten­den­za; entro il 30 giug­no, dopo le prove geo­logiche del ter­reno, appal­to e inizio dei lavori; entro il 30 novem­bre 2009 inau­gu­razione del­la Rsa.

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