Ieri mattina ancora ritardi. Ma dalle Ferrovie arrivano rassicurazioni ai viaggiatori per un miglioramento della situazione che sarebbe imminente

Pendolari, le promesse di Trenitalia

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

La cop­er­ti­na dell’ultimo orario uffi­ciale di Tren­i­talia, quel­lo anda­to in archiv­io lo scor­so 13 dicem­bre, ripor­ta­va la foto dell’asburgica stazione di Desen­zano. Un gesto di riguar­do ver­so una stazione, non solo anti­ca e stor­i­ca, ma anche con­sid­er­a­ta la por­ta del lago di Gar­da con il suo flus­so annuale di 1,5 mil­ioni di passeggeri.Non solo, ma come riferisce a Bres­ciaog­gi l’ufficio comu­ni­cazione e mar­ket­ing di Tren­i­talia, Cen­tostazioni SpA, soci­età incar­i­ca­ta dalle Fer­rovie del­lo Sta­to di «riqual­i­fi­care e val­oriz­zare 103 stazioni ital­iane sec­on­do mod­erni e fun­zion­ali req­ui­si­ti», tra cui anche Desen­zano, «ha già mes­so sul piat­to 530 mila euro per mod­ern­iz­zarla e rilan­cia­r­la con un prog­et­to esec­u­ti­vo in fase di invio agli enti locali e con la pre­vi­sione di indire la gara d’appalto nel­la prossi­ma estate e l’inizio dei lavori entro fine 2009». I lavori dur­eran­no almeno un anno, «ma sen­za dis­gui­di per i viaggiatori».MA ALLORA, se la stazione di Desen­zano ver­rà val­oriz­za­ta per­ché non ha più un capos­tazione? «Per­ché in deter­mi­nate strut­ture, gra­zie alle tec­nolo­gie e ai sis­te­mi autom­a­tiz­za­ti — risponde Tren­i­talia — non si rende più nec­es­saria la figu­ra del capos­tazione: bas­ta vedere cosa accade negli altri Pae­si europei».E PER I RITARDI con­tinui sul trat­to Desen­zano- che penal­iz­zano ogni giorno migli­a­ia di pen­dolari? «C’è sta­to un dif­fi­cile “par­to” del nuo­vo orario, per­ché ogni giorno dal­la Regione e da altri enti ci arriva­vano richi­este di mod­i­fiche e aggius­ta­men­ti. Ci tro­vi­amo solo in una fase di tirocinio, capi­amo i dis­a­gi dei passeg­geri, ma occorre anco­ra un po’ di pazien­za», con­clude Trenitalia.Inutile elen­care i ritar­di del­la lin­ea Desen­zano-Milano e vicev­er­sa dal 14 dicem­bre: sarebbe un elen­co trop­po lungo.Soltanto ieri mat­ti­na, dice Alber­to di Desen­zano, «si è reg­is­tra­to un ritar­do di 22 minu­ti dell’Es delle 7.19 e di 25 minu­ti del “regionale” delle 7.11».Un altro pen­dolare, Gian­fil­ip­po Berther, riferisce di aver scrit­to a Tren­i­talia e al Comune di Desen­zano per seg­nalare l’opportunità di far fer­mare anche a Desen­zano, nel­la fas­cia mat­tuti­na, almeno un altro Eurostar come avviene a Peschiera, e analoga­mente da Milano nelle ore serali.Il sin­da­co Cino Anel­li, da parte sua, si era mosso con notev­ole anticipo per questi prob­le­mi (in novem­bre, dunque in tem­pi non sospet­ti), facen­do appel­lo a Tren­i­talia e a Cen­tostazioni di «miglio­rare le con­dizioni del­la stazione di Desen­zano», men­tre per l’orario inver­nale, Anel­li chiede­va che «nel­la futu­ra pro­gram­mazione venis­sero tenute in mag­giore con­sid­er­azione le esi­gen­ze dei pen­dolari». Nes­suno gli ha anco­ra rispos­to.

Parole chiave: