L’assessorato ai Servizi Sociali collabora con «Cuore Amico». Raccolta di offerte per gli orfani assistiti dai missionari

Per i bimbi in Sri Lanka

Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

La comu­nità di Padenghe si mobili­ta con «Cuore ami­co» per i bam­bi­ni orfani del­lo Sri Lan­ka. L’Assessorato ai , ret­to da , sostenu­to dall’Amministrazione Comu­nale di Padenghe, dalle scuole di ogni ordine e gra­do e dal­la par­roc­chia, sta pro­muoven­do un’iniziativa di sol­i­da­ri­età in favore delle popo­lazioni del sud­est asi­ati­co col­pite dal mare­mo­to, focal­iz­zan­do l’intervento sui bam­bi­ni rimasti orfani. L’amministrazione ha val­u­ta­to le azioni delle varie asso­ci­azioni già oper­an­ti in quell’area, con l’intento di indi­vid­uare un prog­et­to di par­ti­co­lare effi­ca­cia e con carat­ter­is­tiche di con­ti­nu­ità; si è prefer­i­to, infat­ti, non avven­tu­rar­si in inizia­tive estem­po­ra­nee ed autonome. In ques­ta prospet­ti­va si è opta­to per il prog­et­to dell’Associazione Cuore Ami­co, molto apprez­za­ta e rad­i­ca­ta nel­la realtà bres­ciana e da tem­po oper­ante in quei ter­ri­tori. Il prog­et­to di Cuore Ami­co è final­iz­za­to alla rac­col­ta di risorse per la real­iz­zazione di un vil­lag­gio di accoglien­za per i bam­bi­ni cin­gale­si rimasti orfani, ai quali offrire il calore di una casa comu­ni­taria, oppor­tu­na­mente strut­tura­ta in spazi vitali a misura di bam­bi­no per sod­dis­fare non solo le indis­pens­abili esi­gen­ze pri­marie di vit­to e allog­gio, ma anche i bisog­ni più pro­fon­di di affet­to, di relazioni parentali, di social­iz­zazione, di sva­go, di stu­dio e, non da ulti­mo, per sot­trar­li al ris­chio di chi vor­rebbe aprof­fittare del­la loro trage­dia per trarne igno­bili prof­itti eco­nomi­ci. L’associazione Cuore Ami­co, opera con­giun­ta­mente ad un grup­po mis­sion­ario molto atti­vo del­lo Sri Lan­ka da oltre 20 anni, e per­tan­to offre notevoli garanzie di affid­abil­ità e di con­ti­nu­ità prog­et­tuale ed oper­a­ti­va. Inoltre, l’associazione si è mostra­ta molto disponi­bile ed inter­es­sa­ta a fornire infor­mazioni peri­odiche in ordine alla real­iz­zazione dell’opera, agli sta­ti di avan­za­men­to del­la costruzione, ai bam­bi­ni orfani accolti, alle azioni real­iz­zate. «C’è un grande futuro in questo prog­et­to di Cuore Ami­co — sot­to­lin­ea Avanzi­ni — , e l’amministrazione comu­nale intende parte­ci­parvi per­chè questo futuro sia real­mente di sper­an­za, di seren­ità, di fidu­cia nel­la vita per i bam­bi­ni orfani del­lo Sri Lan­ka. Cre­do — affer­ma Lavanzi­ni — che la pur ril­e­vante onda­ta di aiu­ti imme­di­ata­mente con­seguen­ti alla trage­dia non abbia risolto, se non in min­i­ma parte, le gravis­sime con­seguen­ze del mare­mo­to sulle con­dizioni di vita delle popo­lazioni. Ora che le luci dei riflet­tori sono spente, il ris­chio è che sulle popo­lazioni col­pite cali il silen­zio. Ed è sui bam­bi­ni, soprat­tut­to di quel­li orfani e rimasti sen­za famiglia, che è nec­es­sario con­cen­trare lo sfor­zo sol­i­dale di tut­ti, per­chè sul loro volto torni il sor­riso, la sper­an­za di un futuro dig­ni­toso, non subis­cano altre tragedie dis­umane ad opera di per­sone sen­za scrupoli. Riten­go — pros­egue l’assessore — , che dob­bi­amo sen­tire come un nos­tro dovere morale e civile quel­lo di inter­venire per con­tribuire ad alle­viare, sia pur in parte, le gran­di sof­feren­ze di questi bam­bi­ni orfani, facen­do sen­tire il calore del­la nos­tra sol­i­da­ri­età, del­la nos­tra con­vin­ta volon­tà di essere loro vici­ni ed accom­pa­g­narli nel cam­mi­no ver­so un futuro meno incer­to e sereno. Invi­to per­tan­to tut­ti i miei concit­ta­di­ni — con­clude Lavanzi­ni — a pren­dere parte atti­va­mente a questo prog­et­to per i bam­bi­ni orfani, recap­i­tan­do o invian­do offerte in denaro». La rac­col­ta dei fon­di avver­rà in ques­ta pri­ma fase fino al 30 aprile, alla BCC del Gar­da, con­to cor­rente numero 501202 e l’ufficio postale (c/c 10855252). E’ impor­tante riportare la seguente causale: Padenghe sul Gar­da — Vil­lag­gio Cuore Ami­co — Sri Lan­ka. Dell’avvenuto ver­sa­men­to ver­rà rilas­ci­a­ta una rice­vu­ta, che var­rà come doc­u­men­to utile ai fini del­la detrazione fis­cale. Per ulte­ri­ori infor­mazioni, si pre­ga di riv­ol­ger­si negli orari di uffi­cio agli Uffi­ci dei Servizi Sociali.