E' la patrona di Desenzano, ma ormai molti desenzanesi sembrano averne dimenticato la figura, la storia, il messaggio.

Per ricordare sant’Angela Merici

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Di Luca Delpozzo

L’o­bi­et­ti­vo è quel­lo di far conoscere San­t’An­gela Meri­ci: è la patrona di Desen­zano, ma ormai molti desen­zane­si sem­bra­no averne dimen­ti­ca­to la figu­ra, la sto­ria, il mes­sag­gio. Per non par­lare delle migli­a­ia di vis­i­ta­tori e di tur­isti che trascor­rono le vacanze a Desen­zano, e che nel­la mag­gior parte dei casi non si sof­fer­mano nem­meno per un momen­to sulle trac­ce di una san­ta ven­er­a­ta in tut­ta Europa, e che fu una figu­ra fon­da­men­tale nel­la sto­ria del­la Chiesa.Ecco che allo­ra, con una serie davvero ric­ca di inizia­tive, il Comune ha deciso di rilan­cia­re, se così si può dire, l’im­mag­ine di San­t’An­gela Men­ci, divul­gan­done la sto­ria, la vicen­da umana e spir­i­tuale, la conoscen­za dei luoghi in cui la san­ta è vissuta.L’intero com­p­lesso di inizia­tive sarà illus­tra­to saba­to pomerig­gio alle 17.30, con un con­veg­no a palaz­zo Tode­s­chi­ni. Di cosa si trat­ta? L’e­len­co degli stru­men­ti di divul­gazione è davvero lun­go. Tan­to per com­in­cia­re, inizierà la dis­tribuzione di un fil­ma­to su video­cas­set­ta, stam­pa­to in mille copie e cura­to dal gior­nal­ista e stori­co desen­zanese, Tul­lio Fer­ro, nel quale per parole e per immag­i­ni ven­gono rac­con­tate le vicende e la sto­ria di S. Angela, le sue scelte, le moti­vazioni pro­fonde del­la sua vocazione spir­i­tuale. Accan­to al video, II Comune ha cura­to la pub­bli­cazione di una gui­da reli­giosa tur­is­ti­ca ai luoghi meri­ciani: dal­la casa del­la san­ta in via Castel­lo al con­ven­to delle orso­line da lei fonda­to; dal duo­mo dove sono cus­todite le reliquie alla casa delle Grezze in cui S. Angela ebbe i seg­ni del­la sua vocazione.Ai devoti e ai sem­pli­ci tur­isti sarà dis­tribui­ta una pianti­na del­la cit­tà in cui l’itin­er­ario sulle trac­ce di S. Angela è ben evi­den­zi­a­to ed illus­tra­to. Dal­la metà di mag­gio, poi, una mostra con illus­trazioni mon­tate su pan­nel­li sarà instal­la­ta in via S. Maria, pro­prio davan­ti alla fac­cia­ta del con­ven­to delle orso­line. In tut­ta la cit­tà, la cartel­lonis­ti­ca stradale ricorderà la pre­sen­za del­la san­ta a Desenzano.“Per l’an­no del giu­bileo — spie­ga l’asses­sore ai , Valenti­no Maros­ti­ca -, le suore orso­line atten­dono la visi­ta di almeno duemi­la per­sone a Desen­zano, tutte devote a S. Angela. Questi pel­le­gri­ni mer­i­tano il nos­tro rispet­to e la migliore accoglien­za, anche a par­tire dal­la pro­duzione di guide, di per­cor­si e di mate­ri­ali di stu­dio. In realtà, però, ci riv­ol­giamo a tut­ti i desen­zane­si. Qui Desen­zano ci sono sto­rie, tradizioni antiche, un retag­gio cul­tur­ale reli­gioso, che rischia di perder­si se non si met­tono in atto inizia­tive come queste. Per tenere vivo il ricor­do di una figu­ra impor­tante come quel­la di S. Angela Merici”.

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