giovedì, Giugno 13, 2024
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E' la patrona di Desenzano, ma ormai molti desenzanesi sembrano averne dimenticato la figura, la storia, il messaggio.

Per ricordare sant’Angela Merici

L’obiettivo è quello di far conoscere Sant’Angela Merici: è la patrona di Desenzano, ma ormai molti desenzanesi sembrano averne dimenticato la figura, la storia, il messaggio. Per non parlare delle migliaia di visitatori e di turisti che trascorrono le vacanze a Desenzano, e che nella maggior parte dei casi non si soffermano nemmeno per un momento sulle tracce di una santa venerata in tutta Europa, e che fu una figura fondamentale nella storia della Chiesa.Ecco che allora, con una serie davvero ricca di iniziative, il Comune ha deciso di rilanciare, se così si può dire, l’immagine di Sant’Angela Menci, divulgandone la storia, la vicenda umana e spirituale, la conoscenza dei luoghi in cui la santa è vissuta.L’intero complesso di iniziative sarà illustrato sabato pomeriggio alle 17.30, con un convegno a palazzo Todeschini. Di cosa si tratta? L’elenco degli strumenti di divulgazione è davvero lungo. Tanto per cominciare, inizierà la distribuzione di un filmato su videocassetta, stampato in mille copie e curato dal giornalista e storico desenzanese, Tullio Ferro, nel quale per parole e per immagini vengono raccontate le vicende e la storia di S. Angela, le sue scelte, le motivazioni profonde della sua vocazione spirituale. Accanto al video, II Comune ha curato la pubblicazione di una guida religiosa turistica ai luoghi mericiani: dalla casa natale della santa in via Castello al convento delle orsoline da lei fondato; dal duomo dove sono custodite le reliquie alla casa delle Grezze in cui S. Angela ebbe i segni della sua vocazione.Ai devoti e ai semplici turisti sarà distribuita una piantina della città in cui l’itinerario sulle tracce di S. Angela è ben evidenziato ed illustrato. Dalla metà di maggio, poi, una mostra con illustrazioni montate su pannelli sarà installata in via S. Maria, proprio davanti alla facciata del convento delle orsoline. In tutta la città, la cartellonistica stradale ricorderà la presenza della santa a Desenzano.”Per l’anno del giubileo – spiega l’assessore ai servizi sociali, Valentino Marostica -, le suore orsoline attendono la visita di almeno duemila persone a Desenzano, tutte devote a S. Angela. Questi pellegrini meritano il nostro rispetto e la migliore accoglienza, anche a partire dalla produzione di guide, di percorsi e di materiali di studio. In realtà, però, ci rivolgiamo a tutti i desenzanesi. Qui Desenzano ci sono storie, tradizioni antiche, un retaggio culturale religioso, che rischia di perdersi se non si mettono in atto iniziative come queste. Per tenere vivo il ricordo di una figura importante come quella di S. Angela Merici”.

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