Serata conclusiva del campionato remiero in cui hanno trionfato le imbarcazioni veronesi

Peschiera, regina delle bisse

Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Una ser­a­ta tut­ta per loro, per il centi­naio tra atleti e diri­gen­ti di club che han­no viva­ciz­za­to per l’intera estate il cam­pi­ona­to remiero del Gar­da. Una fes­ta con poco meno di 250 per­sone svoltasi l’altra sera al Park Hotel Casimiro di Portese la sug­ges­ti­va local­ità del Comune di S. Felice a est del gol­fo di Salò. In pri­mo piano i 16 equipag­gi in rap­p­re­sen­tan­za di 11 asso­ci­azioni remiere (5 verone­si e 6 bres­ciane) pro­tag­o­nisti delle 10 regate del cam­pi­ona­to remiero del mil­len­nio per l’assegnazione del­la 2000, il mas­si­mo tro­feo ris­er­va­to alla . Edi­zione, la trenta­trees­i­ma per la sto­ria, con gli equipag­gi verone­si a far­la da padroni, vis­to che han­no monop­o­liz­za­to il podio. Sul gradi­no più alto la «Ichtya» la bis­sa di Peschiera con ai remi Pao­lo Tac­coni, Mas­si­mo Rai­mon­di, Osval­do e Ste­fano Maz­zure­ga ricon­fer­ma­tisi, dopo il suc­ces­so con­se­gui­to lo scor­so anno, cam­pi­onati garde­sani. «Atleti che han­no dimostra­to — ha sot­to­lin­eato il pres­i­dente del­la Lega bisse del Gar­da Fran­co Poli nel con­seg­nare la Bandiera — pas­sione, entu­si­as­mo e preparazione dimostran­do anco­ra una vol­ta di essere i migliori. Quin­di un plau­so anche ai loro diri­gen­ti che han­no saputo ani­mar­li del gius­to spir­i­to ago­nis­ti­co e sporti­vo». Quar­ta Bandiera d’argento, dopo quelle con­quis­tate nel 1992–97/99, alla bis­sa «» con pro­tag­o­nisti da una deci­na d’anni lo stes­so equipag­gio com­pos­to da Bruno Maf­fez­zoli, Sil­vano Dall’Agnola, Mau­ro Faraoni e Francesco Maf­fez­zoli del Cen­tro nau­ti­co bar­do­linese. «Orgogliosa­mente impeg­nati in una attiv­ità sporti­va — ha pun­tu­al­iz­za­to il sin­da­co di Bar­dolino Arman­do Fer­rari — che unisce i cen­tri lacus­tri nel­la dife­sa delle tradizioni». Medaglia di bron­zo per l’Armo di Gar­da (Mat­teo Pinci­ni, Michele Berton­cel­li, Fer­di­nan­do Sala e Alber­to Malfer), con­seg­na­ta dall’assessore Pier­loren­zo Van­ti­ni che ha assi­cu­ra­to, come uomo di sport, l’interessamento e l’appoggio dell’Amministrazione pub­bli­ca per lo svilup­po del­la rema­ta alla vene­ta molto sen­ti­ta anche tra le gio­vani gen­er­azioni. Parole di sosteg­no e di encomio per la Lega Bisse sono arrivate anche dal vice sin­da­co di Peschiera Car­lo Nosé che ha pun­tu­al­iz­za­to gli sforzi dei club remieri e i sac­ri­fi­ci che devono sostenere gli atleti nel man­tenere vivo uno sport lega­to alla cul­tura del ter­ri­to­rio. Nel con­seg­nare il tro­feo del­la all’equipaggio più gio­vane (Pren­da di Bar­dolino) e a quel­lo più vec­chio (Clu­san­i­na del lago d’Iseo), il pres­i­dente Ade­lio Zanel­li ha mes­so in risalto come la «com­pe­tizione remiera delle bisse, oltre ad essere sport per tutte le età, sia tra le man­i­fes­tazioni sportive più impor­tan­ti del com­pren­so­rio garde­sana». Nel pre­mi­are la «Laci­si­um» e la «Bir­ba» o con­seg­nare la tar­ga a Clau­dia Tode­sco, la pri­ma don­na a parte­ci­pare a una rega­ta remiera del lago, l’assessore lacisiense Ren­zo Frances­chi­ni si è con­grat­u­la­to con diri­gen­ti e atleti per i risul­tati rag­giun­ti. Un gra­zie spe­ciale il pres­i­dente del­la Lega Bisse lo ha ris­er­va­to alla Comu­nità del Gar­da, per il prezioso lavoro di seg­rete­ria e di dif­fu­sione dell’informazione e del sosteg­no eco­nom­i­co «in quel­lo spir­i­to di appog­gio alle inizia­tive e ai prog­et­ti che ten­dono a unire il lago e a dif­fonderne l’immagine unitaria».