Limone in guerra: stop agli ordini e azione legale in partenza

Porte chiuse ai grossisti targati Tn

21/03/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Dopo le minac­ce, gli oper­a­tori tur­is­ti­ci limone­si pas­sano all’at­tac­co. È par­ti­ta nelle scorse ore, infat­ti, la rac­co­man­da­ta che l’avvo­ca­to rovere­tano Sil­vio Mal­ossi­ni, cui s’è affi­da­ta l’as­so­ci­azione «Riv­iera dei Limoni», pre­siedu­ta da Franceschi­no «Chic­co» Risat­ti, ha invi­a­to al comune di Riva e alla Provin­cia di Tren­to. Nel­la mis­si­va, il legale chiede che il comune di Riva «pre­dispon­ga al più presto cartel­li stradali infor­ma­tivi del­l’e­sisten­za del servizio traghet­ti Riva-Limone, con l’indi­cazione del­l’im­bar­co e degli orari». In caso con­trario, la Riv­iera dei Limone si riv­ol­gerà «all’au­torità giudiziaria com­pe­tente al fine di ottenere ris­arci­men­to dan­ni». Ma non finisce qui, Risat­ti pre­an­nun­cia anche inizia­tive clam­orose. La pri­ma è riv­ol­ta con­tro i for­n­i­tori tren­ti­ni. «È prob­a­bile — riv­ela Risat­ti — che nei prossi­mi giorni vengano annul­lati gli ordi­ni delle mer­ci: ci riv­ol­ger­e­mo ad altri grossisti. Forse così, s’in­com­in­cerà anche in trenti­no a val­utare i dan­ni di ques­ta situ­azione. In pochi giorni, sono già “saltati” 50 pull­man: provate ad immag­inare cosa accadrà fra qualche set­ti­mana, a Pasqua.».A con­fer­mare tutte le pre­oc­cu­pazioni degli oper­a­tori tur­is­ti­ci bres­ciani, intan­to, arrivano i dati for­ni­ti dal con­sigliere comu­nale rivano Ivo Gen­tili­ni sec­on­do il quale, già da ora, si può prevedere un calo di pre­sen­za del 40–45 per cen­to durante le prossime vacanze pasquali. «Vi assi­curo — è l’ul­ti­mo procla­ma di Risat­ti — che non mollere­mo e in qualche modo risolver­e­mo la situ­azione: preparatevi».