Presentato a Gardaland l’Osservatorio del Turismo del Garda Veneto

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Di Redazione

L’Osservatorio pone le sue basi sul­la sin­er­gia pluri­en­nale con H‑Benchmark del CEO Francesco Tra­ver­so quan­do — già nel 2015 — si inizia­va a con­di­videre in for­ma aggre­ga­ta e com­par­a­ti­va le preno­tazioni alberghiere del ter­ri­to­rio garde­sano per ver­i­fi­care e pro­gram­mare, medi­ante i dati, la sta­gione tur­is­ti­ca, benché con­sapevoli che il dato di arrivi e parten­ze non sia suf­fi­ciente a com­pren­dere il mer­ca­to e le sue dinamiche. Per­tan­to, come Asso­ci­azione di cat­e­go­ria, siamo sem­pre sta­ti co-pro­tag­o­nisti e pro­mo­tori di quel­la metodolo­gia che ele­va l’attività azien­dale per il mez­zo di com­para­zioni e overview del mer­ca­to garde­sano, nonché indi­ca­tori di per­for­mance dell’ospitalità.

L’esperienza mat­u­ra­ta e con­sol­i­da­ta durante la pan­demia, dove il dato stori­co ha sot­to­lin­eato la sua impor­tan­za quale rifer­i­men­to di ogni pro­gram­mazione azien­dale e di des­ti­nazione, sfo­cia oggi nell’OTGV, con l’obiettivo prin­ci­pale di ver­i­fi­care men­sil­mente l’anda­men­to del mer­ca­to tur­is­ti­co del Gar­da Vene­to — anche in otti­ca pre­vi­sion­ale — per:

  1. Sup­port­are gli oper­a­tori nel piani­fi­care al meglio ogni oper­azione azien­dale, in cor­so d’opera e per il futuro;
  2. Ind­i­riz­zare le varie attiv­ità di pro­mozione del ter­ri­to­rio, di cui anche gli eventi;
  3. Con­di­videre infor­mazioni con i media in modo pun­tuale e autorev­ole, in Italia e all’estero;
  4. Trasmet­tere indi­cazioni adeguate a tut­ti gli stake­hold­er del ter­ri­to­rio, per loro valutazione.

L’OTGV, ogni mese, pro­dur­rà una comu­ni­cazione rel­a­ti­va ai flus­si tur­is­ti­ci del Gar­da Vene­to ril­e­vati dal cam­pi­one aggre­ga­to delle 70 strut­ture ricettive oggi ader­en­ti, con il det­taglio di dati con­sun­tivi e pre­vi­sion­ali del mese di rifer­i­men­to, con focus agli even­ti pro­gram­mati sul ter­ri­to­rio in bas­sa-medio-alta sta­gione per pres­sione del­la doman­da tur­is­ti­ca. Infine, il sen­ti­ment prove­niente da ogni sin­go­la Asso­ci­azione ter­ri­to­ri­ale del sis­tema Fed­er­al­berghi Gar­da Vene­to, così etero­ge­neo nelle dinamiche di preno­tazione e di micro-des­ti­nazione. Saran­no trasmesse anche le even­tu­ali richi­este del­la cat­e­go­ria nei con­fron­ti delle isti­tuzioni e tut­to il ter­ri­to­rio, oppure le volon­tà e le indi­cazioni del Sis­tema ver­so i temi attuali dell’economia, del­la ricer­ca del per­son­ale, del­la sosteni­bil­ità azien­dale nonché ambi­en­tale. Par­ti­co­lare inter­esse sarà ded­i­ca­to al bol­let­ti­no rev­enue, l’approfondimento che mon­i­to­ra nel det­taglio l’oscillazione dei prezzi di ven­di­ta delle camere. Mon­i­torare il pric­ing, ovvero l’oscillazione dei prezzi di ven­di­ta delle camere per una des­ti­nazione come il è oggi fon­da­men­tale per com­pren­dere in quale direzione le nos­tre strut­ture asso­ciate stan­no andan­do in otti­ca di incre­men­to dei prezzi, ma anche di riduzione o di incre­men­to di servizi offerti.

Co-part­ner in ques­ta nuo­va inizia­ti­va sono:

  • Tutte le Asso­ci­azioni Ter­ri­to­ri­ali del sis­tema FGV;
  • Fed­er­al­berghi Vene­to, nel­la rap­p­re­sen­tan­za e nel dial­o­go isti­tuzionale con il liv­el­lo di gov­er­nance regionale;
  • ITS Tur­is­mo Vene­to, nel­la for­mazione del­lo stru­men­to H‑Benchmark e nel­lo svilup­po del­la piattafor­ma sul territorio;
  • La Regione Vene­to, quale sogget­to aggre­ga­tore e pro­gram­ma­tore dell’azione di Hos­pi­tal­i­ty Data Intelligence.

«Oggi aggiun­giamo un altro tas­sel­lo all’opera di con­di­vi­sione che la Fed­er­al­berghi fa con il pro­prio ter­ri­to­rio – affer­ma il Pres­i­dente di Fed­er­al­berghi Gar­da Vene­to – anche attra­ver­so il dato dei flus­si tur­is­ti­ci. Una con­di­vi­sione pro­gram­mazione e di cresci­ta per tut­to il Gar­da Vene­to. H- Bench­mark sarà lo stru­men­to che ci per­me­tte di val­utare e vision­are attra­ver­so degli indi­ca­tori di per­for­mance come sta andan­do la sta­gione tur­is­ti­ca, che cor­ret­tivi ci pos­sono essere, quan­to gli even­ti sul ter­ri­to­rio impat­tano sulle dinamiche di preno­tazione per­ché ci siamo accor­ti da tem­po che arrivi e pre­sen­ze sono dati utili, ma non più suf­fi­ci­en­ti a com­pren­dere le dinamiche del mer­ca­to tur­is­ti­co che noi abbi­amo invece bisog­no di com­pren­dere meglio e di programmare».

 

 

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