Lavori da settembre per la nuova funivia da Malcesine al Baldo: costerà 36 miliardi

Presentato agli operatori turistici del lago l’impianto della funivia

11/07/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

Il nuo­vo prog­et­to del­la funi­via Mal­ce­sine — Monte Bal­do, impianto che entro giug­no del 2002 dovrà sos­ti­tuire l’impianto attuale, è sta­to pre­sen­ta­to oggi a Mal­ce­sine (Verona) agli oper­a­tori tur­is­ti­ci del Gar­da. La real­iz­zazione del­la nuo­va strut­tura, già pre­sen­ta­ta nel mag­gio scor­so, è, sec­on­do i diri­gen­ti del con­sorzio «Azien­da trasporti funi­co­lari Mal­ce­sine Monte Bal­do» — cos­ti­tu­ito tra Provin­cia di Verona, Comune di Mal­ce­sine e Cam­era di Com­mer­cio di Verona — un’inizia­ti­va che coin­volge tut­ti col­oro che oper­a­no sul baci­no del Gar­da. La costruzione del­l’­opera, 1700 metri di dis­liv­el­lo da super­are in due trat­te da 1500 e 2800 metri di lunghez­za — è affi­da­ta alla Hoel­zl di Lana (Bolzano) per una spe­sa pre­vista di poco meno di 36 mil­iar­di di lire, cui l’azien­da di ges­tione farà fronte con un mutuo di 25 mil­iar­di di lire accorda­to dal­la ban­ca Opi spa del grup­po San Pao­lo Imi di Roma. I lavori, che preve­dono l’ab­bat­ti­men­to delle bar­riere architet­toniche, saran­no avviati entro set­tem­bre di quest’an­no. La funi­via avrà una por­ta­ta oraria di 600 per­sone, capac­ità che dovrebbe trip­li­care il traf­fi­co attuale di cir­ca due­cen­to mila viag­gia­tori l’an­no. L’impianto sarà il pri­mo in Europa a montare cab­ine rotan­ti che con­sen­ti­ran­no a tut­ti i viag­gia­tori di ammi­rare il panora­ma del­l’in­tero lago.

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