Quadri. Artisti del lago

Quindici pittori protagonisti all’ex biblioteca di Lazise

21/04/2002 in Avvenimenti
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Lazise

Con il pit­tore veronese Gian­car­lo Marchi è sta­ta aper­ta ieri la rasseg­na degli «Artisti del lago». Man­i­fes­tazione che si pro­l­ungherà per l’intera sta­gione tur­is­ti­ca con l’alternarsi, ogni dieci giorni nel­la sala dell’ex civi­ca al por­to, di mostre pit­toriche per­son­ali e col­let­tive abbinate ad appun­ta­men­ti estivi con le ceramiche e i lib­ri. Oltre al richi­amo cul­tur­ale la rasseg­na, che gode del patrocinio dell’Amministrazione cul­tur­ale, asses­so­ra­to alla Cul­tura, si pro­pone di man­tenere viva la tradizione già ampia­mente affer­ma­ta nel pas­sato, nonché di riscuotere una ricadu­ta pos­i­ti­va nell’immagine eco­nom­i­ca nel com­par­to tur­is­ti­co dell’intera spon­da veronese del Gar­da. Oltre una cinquan­ti­na le domande di parte­ci­pazione alla man­i­fes­tazione arrivate al cura­tore del­la rasseg­na, pro­fes­sor Piero Spin­uc­ci. «Troppe per lo spazio e il tem­po richiesto», ammette il cura­tore, «e quin­di la neces­sità di puntare alla qual­ità, all’alternanza, alla ter­ri­to­ri­al­ità e alla val­oriz­zazione delle nuove voci promet­ten­ti». Un com­pi­to non sem­plice per Spin­uc­ci che pur poten­do con­tare su una ric­ca espe­rien­za ha dovu­to affrontare il prob­le­ma del­la selezione, con i rischi che tut­to questo com­por­ta. Per parare even­tu­ali con­trac­colpi, sem­pre dietro l’angolo, il cura­tore ha ritenu­to oppor­tuno aprire la rasseg­na, arriva­ta alla set­ti­ma edi­zione, con Gian­fran­co Marchi (mostra che resterà aper­ta fino a 30 di questo mese), artefice di una pit­tura «dove molto spes­so è il col­ore che cer­ca il dis­eg­no ed è il dis­eg­no che mate­ri­al­iz­za il col­ore, attra­ver­so una pit­tura che non cade mai nel banale veris­ti­co, ma sen­za nem­meno diventare sen­ti­men­tal­is­mo sen­za con­tenu­ti». A sos­ti­tuire Marchi, nel­la pri­ma decade di mag­gio sarà Vini­cio Fac­cin­cani a sua vol­ta rimpiaz­za­to dal 10 al 20 mag­gio da Natali­na Mar­can­toni di Cadi­david. Poi due «cit­ta­di­ni» Wan­da Iori e Bruno Fer­rigo­lo rispet­ti­va­mente dal 20 al 30 mag­gio e dal 1 al 9 giug­no. A seguire Luca Fed­er di San Gio­van­ni Lupa­to­to e Maria Luisa Pran­di di Cadi­david. Nel mese di luglio si altern­er­an­no ogni decade: Gilber­to Colza­to di Cas­tel d’Azzano, Mario Tosi di Peschiera e Viviana Ste­dile di Verona. Ad agos­to: Umber­to Sim­ili di Colog­no­la ai Col­li e Mim­mo Sarchi­apone di Pescara. Per una deci­na di giorni stop alla pit­tura per las­cia­re il pos­to alle ceramiche di Daniela Mac­chiel­la di S. Vito al Man­ti­co di Bus­solen­go e inter­mez­zo, nuo­va­mente pit­tori­co, con le opere del pit­tore Ugo Fri­go di Verona dal 28 agos­to al 7 set­tem­bre. Una deci­na di giorni ded­i­ca­tial­la mostra del libro ad opera dell’associazione cul­tur­ale Francesco Fontana e con­clu­sione del­la sta­gione del­la rasseg­na con la mostra di Pao­la Pel­le­gri­ni (17–27 set­tem­bre) di Iso­la del­la Scala e Car­lo Pel­le­gri­ni, 27 set­tem­bre 6 otto­bre, di Verona.

Parole chiave: