Lo ha deciso la Regione Lombardia

Riaperti i termini per i Buoni Famiglia

07/03/2010 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

 La ha deciso di riaprire i ter­mi­ni di pre­sen­tazione delle domande di con­trib­u­to Buono Famiglia per l’anno 2010, esten­den­do i req­ui­si­ti per l’accoglimento anche alle famiglie con figli mag­gioren­ni o sen­za figli, che sosten­gono il paga­men­to del­la ret­ta di un famigliare ricov­er­a­to in una strut­tura res­i­den­ziale (RSA,RSD,CSS), e che han­no un red­di­to non supe­ri­ore a 22.000 Euro  (nelle prece­den­ti dis­po­sizioni si richiede­va che nel nucleo famigliare fos­se pre­sente un figlio minorenne). Le domande potran­no essere pre­sen­tate da lunedì 8 a ven­erdì 19 mar­zo agli sportel­li apposi­ta­mente pre­dis­posti pres­so i dis­tret­ti dell’Asl di Bres­cia. Sedi e orari sono indi­cati sul sito dell’Asl di Bres­cia: www.aslbrescia.it. Per il 2010 ai ben­e­fi­cia­ri ver­rà riconosci­u­to un Buono per l’importo di 1.300 Euro, eroga­to in un’unica soluzione. La deci­sione del­la Regione è dovu­ta alla neces­sità di venire incon­tro ai bisog­ni di numerosi cit­ta­di­ni che sosten­gono il paga­men­to del­la ret­ta di un famigliare ricov­er­a­to in una strut­tura res­i­den­ziale e che fino ad ora non rien­tra­vano nelle con­dizioni per accedere al con­trib­u­to. Il provved­i­men­to vuole infat­ti offrire un aiu­to alle molte famiglie che sono già gra­vate dal­la crisi eco­nom­i­ca, e che in molte cir­costanze sono messe in dif­fi­coltà dagli aumen­ti delle rette imposti all’inizio del 2010. Al 5 mar­zo, ter­mine ulti­mo per la pre­sen­tazione delle domande, la Regione ave­va anco­ra a dis­po­sizione risorse: sono 252 infat­ti le istanze di con­trib­u­to Buono Famiglia per­venute da tut­to il ter­ri­to­rio lom­bar­do. Di segui­to i req­ui­si­ti richi­esti per tutte le famiglie che pre­sen­tano domanda:a)il richiedente è res­i­dente in Lombardia;b)il richiedente con­tribuisce al paga­men­to del­la ret­ta di un famil­iare ricov­er­a­to in una strut­tura res­i­den­ziale in Lom­bar­dia (anziano in Res­i­den­za San­i­taria Assis­ten­ziale o dis­abile in Res­i­den­za San­i­taria per Dis­abili o in Comu­nità Socio San­i­taria). Il famil­iare deve risultare ricov­er­a­to alla data di pre­sen­tazione del­la doman­da di contributo.Per l’assegnazione del con­trib­u­to ver­rà data pri­or­ità ai nuclei famil­iari con almeno un figlio minorenne (sono com­pre­si i minori in affi­do famil­iare). Esaurite queste domande saran­no accolte quelle di famiglie con figli mag­gioren­ni o sen­za figli. Tra queste, a par­ità di red­di­to, ver­rà data pri­or­ità alle domande rice­vute dalle Aziende San­i­tarie Locali, sec­on­do l’ordine crono­logi­co di pre­sen­tazione agli sportel­li ter­ri­to­ri­ali atti­vati a liv­el­lo distrettuale.

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