Da sabato 7 marzo il primo degli appuntamenti

S. Martino, celebrazioni al viaaspettando Napolitano

Di Luca Delpozzo
MA.TO.

Saba¬≠to 7 mar¬≠zo si ter¬≠r√† a Desen¬≠zano la gior¬≠na¬≠ta inau¬≠gu¬≠rale delle cel¬≠e¬≠brazioni per il 150esimo anniver¬≠sario del¬≠la battaglia di S. Mar¬≠ti¬≠no e Solferi¬≠no. La cer¬≠i¬≠mo¬≠nia, ricor¬≠da il pres¬≠i¬≠dente del¬≠la Soci¬≠et√† Solferi¬≠no e S. Mar¬≠ti¬≠no, Faus¬≠to Fon¬≠dri¬≠eschi, ¬ęrie¬≠vo¬≠ca quel¬≠la irripetibile sta¬≠gione di gran¬≠di ide¬≠ali e di esaltan¬≠ti con¬≠quiste civili e morali quale fu il Risorg¬≠i¬≠men¬≠to ital¬≠iano¬Ľ. Le man¬≠i¬≠fes¬≠tazioni, dal¬≠la pri¬≠mav¬≠era all‚Äôestate, si svol¬≠ger¬≠an¬≠no a Desen¬≠zano, Solferi¬≠no, Cas¬≠tiglione, Poz¬≠zolen¬≠go e altre localit√†.E‚Äô sta¬≠ta uffi¬≠cial¬≠mente garan¬≠ti¬≠ta la pre¬≠sen¬≠za a S. Mar¬≠ti¬≠no anche del Pres¬≠i¬≠dente del¬≠la Repub¬≠bli¬≠ca Gior¬≠gio Napoli¬≠tano. Un suc¬≠ces¬≠so a cui ha con¬≠tribuito l‚Äôabile lavoro dell‚Äôassessore alla cul¬≠tura Emanuele Giustacchini.Il 7 mar¬≠zo le cel¬≠e¬≠brazioni inizier¬≠an¬≠no alle 16 in piaz¬≠za Malvezzi, da dove par¬≠tir√† il cor¬≠teo del¬≠la ban¬≠da cit¬≠tad¬≠i¬≠na e del grup¬≠po ¬ęCarosel¬≠lo stori¬≠co dei Tre Leoni¬Ľ, di Som¬≠ma Lom¬≠bar¬≠do, che aggre¬≠ga gli appas¬≠sion¬≠ati che prat¬≠i¬≠cano il tiro con le armi ad avan¬≠car¬≠i¬≠ca. Dal¬≠la piaz¬≠za di Desen¬≠zano la sfi¬≠la¬≠ta rag¬≠giunger√† il mon¬≠u¬≠men¬≠to ai Cadu¬≠ti (gia¬≠r¬≠di¬≠ni IV Novem¬≠bre) dove avr√† luo¬≠go l‚Äôalzabandiera e ver¬≠ran¬≠no into¬≠nati gli inni europeo, ital¬≠iano, francese e aus¬≠tri¬≠a¬≠co. Quin¬≠di il cor¬≠teo ritorner√† in piaz¬≠za Malvezzi per gli inter¬≠ven¬≠ti delle autorit√†. Alle 17 a palaz¬≠zo Tode¬≠s¬≠chi¬≠ni ver¬≠r√† pre¬≠sen¬≠ta¬≠ta la rac¬≠col¬≠ta di ¬ęPoe¬≠sie del Risorg¬≠i¬≠men¬≠to¬Ľ a cura di Mir¬≠co Mal¬≠tau¬≠ro e Mario Arduino.Di quel¬≠la battaglia si √® spes¬≠so scrit¬≠to e prodot¬≠to opere artis¬≠tiche, ricor¬≠da Fon¬≠dri¬≠eschi, ma √® venu¬≠to a man¬≠care ¬ęquell‚Äôafflato umano, vital¬≠it√† e vivac¬≠it√† che solo il cuore e i sen¬≠ti¬≠men¬≠ti del¬≠la gente san¬≠no dare, e che i poeti san¬≠no immor¬≠ta¬≠lare coi loro versi¬Ľ.