inaugurazione oggi alle 17

Salò, la mostra di Dydek grande evento d’autunno

26/10/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Salò

Oggi, alle ore 17, nel Fon­da­co di Palaz­zo Coen a Salò, viene inau­gu­ra­ta la mostra del pit­tore Ladislav Dydek. Tito­lo: «Il per­cor­so di un grande artista». Nato in Cecoslo­vac­chia nel 1919, Dydek iniz­iò col fig­u­ra­ti­vo. Scelse poi l’as­trat­tismo, ma si tro­vò in oppo­sizione al regime vigente, che vol­e­va legare l’e­spres­sione artis­ti­ca al solo stile uffi­ciale. Così nel ’69 Ladislav emi­grò con la famiglia in Italia, sul Gar­da, dove ha con­tin­u­a­to a dipin­gere quadri astrat­ti che han­no il dono raro di sti­mo­lare for­ti emozioni. Dydek vi ha aggiun­to l’ele­men­to mate­ria, model­lan­dola per farne sca­turire un mes­sag­gio, pri­ma che l’arte con­cettuale fos­se in auge. Sono dei bas­so­rilievi astrat­ti che smossi, graf­fiati dalle dita del­l’artista allargano la percezione del­l’­opera. Sul­la soglia di ottan­t’an­ni, ecco l’amore per il dis­eg­no. Il trat­to, tre­mante con gli anni, è sicuro nel­la ricer­ca del par­ti­co­lare ril­e­vante di un solo sogget­to: l’uo­mo. Lui o lei, soli o vici­ni, sem­pre uguali e sem­pre diver­si. Ven­gono in mente le lezioni del nudo, del­l’Ac­cadèmie de la Grande Chau­mière: ogni due ore, un altro mod­el­lo o model­la da definire con poche linee. Per Didek, il trat­to è diven­ta­to più ner­voso, ma sem­pre deciso. Inter­ca­lan­do a volte col­lage e sfon­di appe­na accen­nati, che aggiun­gono umori più che ambi­en­ti, la sua visione si rin­no­va giorno per giorno. Dimostra una pro­rompente voglia di vivere e di conoscere, e ha il dono di comu­ni­car­la. Per Salò la mostra è l’avven­i­men­to artis­ti­co più impor­tante del peri­o­do autunnale.