ARCO. E’ grazie al comitato spontaneo formato da cittadini ed ai contributi di sponsor (tra cui le Cartiere del Garda) ed enti pubblici (Comune di Arco e Provincia) se la chiesetta dell’Addolorata (conosciuta anche come Cappella dei Sette Dolori o della Madonnina) di Massone sarà salvata in extremis dal crollo. Nei giorni scorsi attorno all’edificio ottogonale è stata innalzata l’impalcatura che servirà agli operai dell’impresa incaricata di consolidare le strutture murarie, la cui stabilità è stata pesantemente compromessa da anni di totale abbandono. Quella del consolidamento e della messa in sicurezza (soprattutto del campanile che mostra i segni più evidenti di cedimento) è la prima fase dell’intervento previsto dal progetto elaborato dall’architetto Giorgio Losi; con la seconda, che sarà attuata nel corso del prossimo anno, la chiesetta sarà restaurata e restituita all’antica bellezza. La chiesetta dell’Addolorata fu fatta edificare nel 1744 dalla famiglia Negri come chiesa pubblica. Nel tempo divenne privata ed infine, recentemente, è stata acquistata dalla parrocchia di Massone. Il comitato spontaneo si è quindi impegnato nella raccolta dei fondi necessari al restauro, un’opera che costerà complessivamente circa 200 mila euro.
!
Dello stesso argomento

Eventi sul Garda dal 17 al 20 agosto 2026: gli appuntamenti della settimana #Shorts
00:37

Monte Giovo, 79enne recuperato dal Soccorso alpino #Shorts
00:37

Al Lavagnone di Desenzano nuovi reperti dell’età del Bronzo, ma il sito è a rischio #Shorts
00:37

Livello Garda in calo: perso oltre un centimetro al giorno #Shorts
00:37


Iscriviti al nostro canale Telegram per tutti gli ultimi aggiornamenti



