L’emergenza idrica sul Garda ha spinto Federalberghi Garda Veneto a coinvolgere le 400 imprese turistiche associate per promuovere un uso più responsabile dell’acqua tra operatori e ospiti, in queste settimane di elevata presenza turistica e prolungata assenza di precipitazioni. L’iniziativa è condotta in sinergia con Azienda Gardesana Servizi.
Le indicazioni alle strutture ricettive
L’associazione ha chiesto di ridurre i consumi non indispensabili, evitando il lavaggio di auto e superfici esterne e limitando l’irrigazione. Particolare attenzione è rivolta anche al riempimento e al ricambio delle piscine, da effettuare soltanto quando necessario. Nella gestione quotidiana viene raccomandato l’uso a pieno carico di lavatrici e lavastoviglie, insieme alla verifica tempestiva di eventuali perdite.
Federalberghi ha già distribuito alle strutture associate il materiale informativo predisposto da AGS e lo ha rilanciato sui propri canali social, chiedendo agli operatori di condividere le indicazioni anche con gli ospiti. È inoltre in corso un contatto telefonico con ogni struttura ricettiva associata per richiamare l’attenzione sulla situazione e sulla necessità di un’azione coordinata.
Il raccordo con gli enti del territorio
“In una situazione come questa ognuno deve fare la propria parte”, sottolinea Mattia Boschelli, direttore di Federalberghi Garda Veneto. L’associazione aveva iniziato a inviare informative sull’uso responsabile dell’acqua già a giugno, ma considera necessario rafforzare ora l’impegno comune.
Boschelli ha richiamato anche il lavoro svolto negli ultimi mesi da AGS e dalla Comunità del Garda, in particolare nella gestione dei livelli del lago e del suo utilizzo a fini agricoli. L’iniziativa rientra nel raccordo permanente che Federalberghi mantiene con enti e soggetti del territorio e che diventa più intenso nei momenti in cui è necessario coordinare rapidamente operatori e istituzioni.


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