Da lunedì 5 ottobre prenderanno avvio a Arco le lavorazioni sulla rete dei sottoservizi del Ponte storico sulla Sarca, una fase tecnica indispensabile che prepara l’infrastruttura alla sua configurazione finale. L’intervento avrà una durata stimata di circa un mese e interesserà il tratto di pista ciclopedonale compreso tra il parcheggio del Ponte e l’incrocio con via della Cinta e via Segantini.
Oltre all’acquedotto, i lavori coinvolgono il gestore della rete del gas (AGS), la media tensione (SET), la fibra e la rete in rame (Fibercop). La Direzione lavori e l’impresa hanno coordinato con gli enti per concentrare le attività nel minor tempo possibile, eseguendo lavorazioni compatibili in parallelo e verificando uno scavo comune per evitare di riaprire più volte la stessa area.
Impatto su ciclisti e pedoni
Durante questa fase è stata definita una sistemazione temporanea dei percorsi. Le biciclette transiteranno sulla sede stradale, mentre il passaggio pedonale sarà garantito ai lati dell’area di cantiere. Durante alcune lavorazioni specifiche, in particolare sulla rete del gas, le aree operative saranno interdette al transito per ragioni di sicurezza.
Come spiegato dall’amministrazione, la chiusura del tratto ciclabile non è una scelta arbitraria: le reti dei sottoservizi passano proprio sotto questo tratto e devono essere raggiunte, intercettate e collegate. Non esiste un’alternativa che consenta di eseguire questi lavori altrove o mantenere la ciclabile aperta durante gli scavi.
Impatto sulla viabilità automobilistica
Per gestire in sicurezza la nuova configurazione, la regolazione semaforica passerà temporaneamente da tre a quattro fasi. La fase aggiuntiva è dedicata all’uscita da Prabi, che fino a oggi ha il verde contemporaneamente a chi percorre via della Cinta provenendo da sud. Con la nuova regolazione i due flussi saranno separati, allungando il ciclo semaforico e aumentando potenzialmente i tempi di attesa nelle ore di punta.
Come è stato organizzato il cantiere
L’area di cantiere verrà ridotta progressivamente, man mano che le singole lavorazioni si concludono. Le tempistiche sono stime e potranno essere aggiornate in base a quanto emergerà dagli scavi: ogni variazione sarà comunicata tempestivamente ai cittadini.
Marco Piantoni, vicesindaco e assessore alla mobilità e viabilità, ha dichiarato: «Questa fase è il segno che il cantiere sta andando avanti. Stiamo realizzando le opere che resteranno sotto il ponte per i prossimi decenni, e lo facciamo concentrando i lavori nel minor tempo possibile. Per qualche settimana chiediamo a tutti un po’ di pazienza in più, e ringraziamo fin d’ora cittadini e ospiti per la collaborazione».
L’amministrazione raccomanda a ciclisti e pedoni di seguire la segnaletica provvisoria e prestare attenzione nel tratto deviato, mentre agli automobilisti chiede di moderare la velocità, rispettare le indicazioni semaforiche e tenere conto della presenza di biciclette sulla carreggiata.
Per i dettagli tecnici è possibile consultare le informazioni complete sul sito del Comune.


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