La piccola frazione di Pai ricorda il patrono e l’ex parroco che attirava fedeli da tutta Italia Un libretto raccoglie i pensieri delle omelie di don Giovanni

San Marco paga la chiesa

24/04/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo

La frazione di Pai attende la tradizionale fes­ta di San Mar­co, patrono del­la pic­co­la comu­nità a nord di Tor­ri. Domat­ti­na, a par­tire dalle 9.30 con l’e­si­bizione dei cam­pa­nari di San Zeno di Mon­tagna, Pai si ani­merà in onore del suo patrono. La man­i­fes­tazione, che quest’an­no viene orga­niz­za­ta con la col­lab­o­razione del­la Pro loco di Tor­ri, cos­ti­tu­itasi uffi­cial­mente nel­l’es­tate scor­sa, promette di essere piut­tosto ric­ca, sia dal pun­to di vista cul­tur­ale che sot­to l’aspetto del­la tradizione stor­i­ca. «La Pro loco ed i ragazzi di Pai», illus­tra l’asses­sore alle politiche sociali e mem­bro del con­siglio pas­torale del­la frazione, Rita Mena­pace «si sono dati davvero da fare per pro­porre momen­ti sig­ni­fica­tivi in onore del patrono, San Mar­co, ed in memo­ria del­l’indi­men­ti­ca­bile don Gio­van­ni Andreoli». Don Gio­van­ni infat­ti, il par­ro­co che ave­va ret­to le sor­ti di Pai inin­ter­rot­ta­mente dal 1978 fino alla sua morte, avvenu­ta nel feb­braio scor­so, è sta­to un prete molto spe­ciale, tan­to per i par­roc­chi­ani del­la minus­co­la frazione quan­to per le svari­ate centi­na­ia di fedeli, che accor­re­vano da tut­ta Italia per col­lo­qui­are con lui. Don Gio­van­ni inoltre, dal 1999, si era molto impeg­na­to per ristrut­turare com­ple­ta­mente sia l’in­ter­no che l’ester­no del­la «sua pic­co­la cat­te­drale di San Mar­co», ovvero del­la chiesa par­roc­chiale di Pai, rius­cen­do in pieno nel­l’in­ten­to che si era pro­pos­to. E così, a fronte degli esterni del­l’ed­i­fi­cio, total­mente rifat­ti, del resturo degli interni e del­la mes­sa a nor­ma del­l’impianto elet­tri­co e del riscal­da­men­to, era­no sta­ti spe­si centi­na­ia di mil­ioni delle vec­chie lire, raci­mo­lati gra­zie allo sfor­zo di tut­ti i par­roc­chi­ani, di fedeli anche stranieri e del con­trib­u­to del­l’am­min­is­trazione comu­nale e di due banche. Tut­tavia, restano anco­ra da sal­dare alcu­ni mil­ioni delle vec­chie lire per il grosso lavoro di restau­ro e, per rac­cogliere questi fon­di, il gior­nal­ista Ange­lo Peretti, in col­lab­o­razione con la per­pet­ua di don Andreoli, ave­va fat­to stam­pare un lib­ri­ci­no con alcu­ni pen­sieri trat­ti pro­prio dalle omelie degli ulti­mi quindi­ci anni di don Gio­van­ni. Dopo che le prime mille copie era­no andate esaurite in meno di sei giorni, durante la fes­ta di San Mar­co ver­rà ora mes­sa a dis­po­sizione la ristam­pa del lib­ri­ci­no inti­to­la­to «Volìve ben», in onore di una frase che don Gio­van­ni anda­va ripe­tendo spes­sis­si­mo ai suoi fedeli. «Le offerte per i lib­rici­ni e quan­to ver­rà rac­colto dal­la fes­ta», con­clude Mena­pace, «sarà esclu­si­va­mente des­ti­na­to al finanzi­a­men­to del restau­ro del­la chiesa di San Mar­co, come don Gio­van­ni vol­e­va». Dopo la mes­sa in ricor­do del par­ro­co ed in onore del patrono, alle 14.30 pren­derà il via la cac­cia al tesoro e alle 17.30 è pre­vista la degus­tazione di oli nazion­ali, cura­ta da Ange­lo Peretti, fidu­cia­rio di Slow Food ed esper­to enogas­tro­nom­i­co. Infine alle 19.30 al cam­po sporti­vo poli­va­lente del­la frazione, la gior­na­ta si chi­ud­erà con la degus­tazione delle pen­nette al sapore di lago, come han­no fat­to sapere gli orga­niz­za­tori. Appun­ta­men­to quin­di fis­sato per domani quan­do, con la fes­ta del patrono si potrà dare conc­re­ta­mente una mano d’aiu­to per estinguere i deb­iti, con­trat­ti per i lavori di restau­ro del­la chiesa di San Mar­co di Pai. Ger­ar­do Musura­ca Chi desidera con­tribuire a sal­dare i deb­iti per i lavori di restau­ro alla chieset­ta di Pai volu­ti dall’ex par­ro­co don Gio­van­ni può non soltan­to «acquistare» il libret­to che ne rac­coglie i pen­sieri, ma anche fare un’offerta sul con­to cor­rente numero 5778/ 5/ 21 del­la ban­ca Uni­cred­it, fil­iale di Tor­ri.