La Fiera Montebaldina, inaugurata nella mattinata di ieri, è da oltre 250 anni momento di incontro tra le popolazioni del caprinese e del Baldo-Garda

Sandri: «Fiera montebaldina un’occasione per Caprino»

01/08/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

La Fiera Mon­te­bal­d­ina, inau­gu­ra­ta nel­la mat­ti­na­ta di ieri, è da oltre 250 anni momen­to di incon­tro tra le popo­lazioni del capri­nese e del -Gar­da. Ma è anche occa­sione per fare il pun­to sull’attività ammin­is­tra­ti­va del­la zona. «Siamo nuovi — ha subito mes­so le mani avan­ti il sin­da­co Ste­fano San­dri — e gius­ta­mente pun­ti­amo alla prog­et­tual­ità futu­ra e al gius­to ruo­lo di Capri­no come sogget­to trainante per l’intera zona mon­te­bal­d­ina, attra­ver­so il poten­zi­a­men­to dei servizi». «Con par­ti­co­lare atten­zione — ha aggiun­to — al dirit­to alla salute e alla situ­azione occu­pazionale, tenen­do con­to delle esi­gen­ze dell’imprenditoria locale e delle pecu­liar­ità pae­sag­gis­tiche e ambi­en­tali». Un invi­to rac­colto dal vice pres­i­dente del­la Provin­cia, Anto­nio Pas­torel­lo, con­vin­to del­la neces­sità «di lavo­rare in sin­er­gia con i sin­daci per stem­per­are i prob­le­mi». In che modo? «Ammin­is­tran­do con i cri­teri delle aziende pri­vate», ha pun­tu­al­iz­za­to il pres­i­dente dell’Ente Fiera Lui­gi Castel­let­ti, met­ten­do in risalto l’esperienza acquisi­ta. Fer­nan­do Moran­do, pres­i­dente dell’Asco-Unione, par­lan­do di svilup­po tur­is­ti­co ha evi­den­zi­a­to l’importanza «di incen­ti­vare i negozi di vic­i­na­to nei cen­tri stori­ci». Por­tan­do il salu­to del­la Comu­nità mon­tana del Bal­do, Dino Coltri, tes­ti­mone come ex sin­da­co di Fer­rara di quan­to è sta­to real­iz­za­to lavo­ran­do in sin­to­nia con Provin­cia e Regione, ha evi­den­zi­a­to di con­tin­uare con questo ind­i­riz­zo. La cer­i­mo­nia è sta­ta anche l’occasione per un salu­to e un ringrazi­a­men­to sia al par­ro­co di Capri­no don Pietro Moral­di, che las­cia dopo nove anni di reggen­za per S. Pio X in cit­tà e a don Graziano Milanel­lo, par­ro­co di Rubiana, che a set­tem­bre andrà a Castel­let­to di Bren­zone. Inoltre sono sta­ti pre­miati alcu­ni cit­ta­di­ni per il loro impeg­no sociale e civile: Liv­io Bus­car­do e Mar­co Con­soli­ni per le oltre cen­to don­azioni di sangue; Dario Olivieri per l’impegno nel­la e nel­la Pro Loco; Fer­nan­do Gas­pari per il pluride­cen­nale impeg­no nell’attività sporti­va e l’ingegner Mario San­dri per il grup­po cit­ta­di­ni impeg­nati nel­la Croce Rossa. Alla cer­i­mo­nia era pre­sente, con sin­daci e ammin­is­tra­tori dei Comu­ni del­la zona, anche il vice que­store Francesco Mazzamurro.

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